“Partita straordinaria ma rimaniamo con i piedi per terra: non siamo già salvi”. Walter Zenga applaude il suo Catania, che con la vittoria di oggi sulla Lazio al Massimino si avvicina sempre di più all’obiettivo salvezza, ma ancora non fa festa. Ieri il tecnico etneo aveva fissato a 42 la quota salvezza e con questo traguardo ora a -5 la permanenza in A sembra quasi scontata, tanto da poter sognare forse qualcosa di più. “Una cosa per volta – dice Zenga – Solo ieri ho detto ai ragazzi di puntare a passare da -8 a -5, quando poi saremo a -4, -2 vediamo”. Insomma, di salvezza già conquistata l’ex portiere non ne vuole sentire parlare. “Dobbiamo restate con i piedi per terra – conclude – Non siamo ancora salvi”.
PARTITA STRAORDINARIA – Primo tempo strepitoso degli etnei, che nella ripresa hanno poi rischiato qualcosa prima di portare a casa i tre punti. “I ragazzi hanno fatto una partita straordinaria, non posso rimproverare loro nulla. E’ normale che la Lazio, con i suoi giocatori più bravi, crei delle occasioni da gol – spiega il tecnico rossazzurro ai microfoni di Sky Sport – ma i miei hanno fatto una partita incredibile. Paolucci, Mascara, Martinez, tutti oggi avevano dentro una grande verve, una grande voglia di arrivare a 37 punti e hanno fatto una partita perfetta”.
GRANDE BIZZARRI – Zenga evita di fare polemiche sul rigore assegnato alla Lazio e poi parato da Bizzarri (“non entro nei particolari, si possono avere delle sensazioni e credo sia normale avere delle reazioni nei limiti dell’educazione”) e preferisce esaltare proprio il portiere argentino che col suo intervento ha salvato il successo. “Bizzarri ha fatto una parata importante, fa parte di questo Catania come tutti gli altri – insiste – Sono ragazzi che meritano, volevano stupire dall’inizio del campionato, ce la stanno facendo, mancano ancora nove partite e saranno
Fonte: repubblica.it
