Sebastian Veron e la Lazio, un’idea suggestiva nata lo scorso anno e mai concretizzatasi. È lo stesso centrocampista argentino a svelare i retroscena che mettono la parola fine alle ultime voci di mercato che davano come possibile il ritorno nella capitale dell’ex giocatore della biancoceleste. «Lo scorso anno potevo tornare a Roma, ma poi non ho sentito più nessuno – ha spiegato ai microfoni di Radio Incontro – Certe volte si buttano dei nomi come il mio per cercare di dare una scossa all’ambiente. Lo scorso anno mi hanno cercato, ma ho parlato solo una volta con il presidente. Gli ho detto di parlare con il mio agente, ma quel momento non mi hanno parlato più e non ho sentito più nessuno. Se ci fosse davvero stata la volontà di farmi tornare non sarebbe finita solo con una telefonata».
«STIPENDIO ALTO? FALSO» – Una situazione che fa ancora infuriare Veron, pochi giorni fa vincitore nuovamente del Pallone d’Oro del Sudamerica. «A me queste cosa fanno un po’ pena – ha aggiunto – perchè fanno illudere la gente. Credo che lo facciano perchè la squadra non sta bene e con l’intenzione di dare una scossa all’ambiente, gettano nel calderone dei nomi. Poi si scrive che Veron vuole uno stipendio alto, ma in realtà non c’è stato neanche il tempo di parlare di questi argomenti. Una telefonata e basta. Per quanto riguarda questa finestra di mercato, qualche chiamata da altre squadre l’ho avuta, ma per una questione di famiglia voglio restare in Argentina».
Fonte: corrieredellosport.it
