Spalletti chiama Rocchi allo Zenit. L’indiscrezione arriva direttamente dalla Russia: l’ex tecnico della Roma avrebbe contattato telefonicamente il capitano biancoceleste, sarebbe accaduto lunedì scorso. Il club gli riconoscerebbe un contratto importante, un triennale a ottime cifre e sarebbe pronto a presentare un’offerta alla Lazio. Non sono arrivate conferme, ma la pista va seguita. Rocchi non è più intoccabile come qualche mese fa. Gli attaccanti biancocelesti sono sotto processo, hanno deluso in questa prima fetta di stagione. Ha un contratto sino al 2013 con Lotito, sogna di chiudere la carriera a Roma. La Lazio, secondo altre indiscrezioni, sarebbe pronta ad ascoltare le offerte.
Rocchi terminerà oggi le vacanze in Lapponia, domani pomeriggio sarà presente a Formello per riprendere la preparazione. Spalletti lo stima da tempo e più di una volta avrebbe provato a portarlo alla sua corte, anche durante l’esperienza giallorossa (ben conoscendo le bassissime possibilità di riuscita dell’operazione). Rocchi allo Zenit, la notizia ha fatto il giro della Russia, se ne parlerà per giorni. C’è un però: Tommaso è legatissimo alla Lazio e non lascerebbe facilmente l’Italia. A Roma vive la sua piccola Camilla e non s’immagina lontano dalla figlioletta. Sarebbe una scelta di cuore, una scelta di vita. Per lui cambierebbe tutto. Rocchi ha chiuso il 2009 tra luci e ombre. Partì a razzo segnando all’Inter in Supercoppa Italiana e all’Atalanta in campionato. S’è ripetuto in Europa League ma negli ultimi due mesi non è riuscito a centrare la porta. Il capitano è stato spesso al centro delle voci di mercato, alla fine è sempre rimasto a Roma. Cosa accadrà stavolta? Le sirene russe faranno colpo? I soldi dello Zenit avranno il potere di convincere lui e la Lazio? La stima di Spalletti lo spingerà a pensarci? E’ tutto aperto, questa è la sensazione.
Daniele Rindone
Fonte: corrieredellosport.it
