Eccolo qua. Puntuale come un orologio svizzero. E’ il tormentone di casa-Lazio, che come un marchio di fabbrica sta caratterizzando la gestione Lotito. Dopo Zarate è la volta di Pandev. Tra meno di due settimane la squadra si ritrova a Formello per il ritiro, ma il futuro del macedone è ancora incerto e gran parte del mercato dipenderà da lui.
Ieri il procuratore ha ammesso che Pandev potrebbe restare: «Ha ricevuto un’offerta rispettabile dalla Lazio. Gli costerebbe comunque andar via e lasciare il proprio ambiente e i propri amici. È desideroso di fare un’esperienza altrove, ma esiste l’ipotesi che, se il mercato non garantisce quello che Lotito chiede, si possa pensare magari più avanti a mercato finito ad un accordo rinnovato con la Lazio e ad una clausola di uscita». Parole di circostanza, almeno a ripercorrere quanto accaduto in queste settimane. Non meno di un mese fa, infatti, l’attaccante ha rifiutato adeguamento e rinnovo contrattuale, con base di partenza ad 1 milione e 250mila euro netti a stagione. «Voglio andare via per cercare nuovi stimoli» aveva detto Pandev, difficile credere che possa aver cambiato idea così in fretta.
L’attaccante, in questo momento, ha il coltello dalla parte del manico. Il suo contratto, scade a giugno del prossimo anno. Se tutto resterà fermo, l’anno prossimo potrà andarsene a parametro zero. La Lazio vuole cederlo ma non svenderlo: «Vale quanto Quagliarella, dunque almeno 18 milioni», ha sottolineato il diesse Tare. Recepito il messaggio, il Napoli, che sogna di averlo in squadra, porta avanti la sua tattica: «Credo che sia difficile se non impossibile – ha detto il diesse partenopeo Marino – che possa venire da noi». Una bella matassa che potrebbe sbrogliare il Real Madrid: se acquisterà Ribery dal Bayern Monaco, i tedeschi torneranno alla carica per Pandev. L’Inter, intanto, si è fatta avanti per Kolarov: potrebbe proporre come pedina di scambio Arnautovic. Probabile missione in Francia di Lotito per avviare la trattativa con il Lione per Ederson. Per quanto riguarda il mercato in uscita si lavora con Acri, neo diesse della Salernitana, per portare in Campania qualche giocatore (Berni, Tuia, Correa e Kozac).
Fonte: Leggo
