Nuovo contatto con Stefano Colantuono, segnali che non sembrano portare ad un accordo. Ma l’allenatore della Lazio, ad oggi, è ancora Rossi. Fino a quando? Questa è la domanda. «Resto al novanta per cento» ha detto il tecnico alla squadra nelle ultime ore, sembra un modo per tenere unito il gruppo alla vigilia dell’ultima partita. Lotito non ha ancora convocato Delio. Non è successo ieri ( il presidente era a Milano), non è certo che accada oggi (restano delle possibilità). Addirittura potrebbe slittare all’inizio della prossima settimana L’appuntamento non è fissato, si va avanti ad oltranza. E intanto la Lazio prende in esame ogni soluzione: « Non ho scelto nessuno, prima devo rispondere a Rossi» , dice e ripete il patron biancoceleste.
IL TOTO-TECNICO – C’è stato un contatto con Zenga (che resta in pole position con Allegri), c’è stato più di un contatto con Colantuono. L’ultimo preso in considerazione in ordine di tempo. E Ranieri, ex Juve, era stato il primo tecnico cui Lotito aveva pensato. Vanno avanti i sondaggi, non è stata presa una decisione. Il presidente si vedrà con Rossi, questo è sicuro. Si sono confrontati una settimana fa, si sono dati appuntamento a stretto giro. E’ possibile che le prossime 24-48 ore siano decisive. Lotito deve dare risposte alle richieste inoltrate dal tecnico: risposte tecniche, organizzative ed economiche. La Lazio farà una controproposta, se ci sarà sintonia si potrà pensare d’andare avanti. Altrimenti le strade si divideranno. Il divorzio resta la soluzione più vicina alla realtà, a meno di eclatanti colpi di scena. C’è distanza tra le parti pur se rimangono i buoni rapporti. Lotito tiene in piedi la possibilità di confermare l’allenatore che guida la squadra da quattro anni. Ma nei fatti ha avviato il giro di consultazioni. Sta prendendo in esame le possibili alternative. Da Zenga, che è libero dopo aver lasciato Catania, a Colantuono che è praticamente nella stessa posizione (il suo contratto col Palermo scadrà il 30 giugno prossimo).
Fonte: corrieredellosport.it
