Si può, si può: « Veron? Nelle sue ultime stagioni all’Estudiantes ha dimostrato di essere ancora ai massimi livelli fisici e tecnici. Un campione come lui è sempre compatibile nei campionati che richiedono una grandissima presenza… ». Parola di ex compagno e di allenatore, di amico, di esperto. Parola di Roberto Nestor Sensini, altro senatore della Lazio scudettata. Ha giocato a Roma insieme a Juan Sebastian Veron e l’ha pure allenato per una stagione all’Estudiantes, rilanciando il club e portandolo in vetta al campionato argentino. Veron alla Lazio. Non si parla d’altro. I tifosi sognano, la società studia l’operazione per giugno, gli amici di ”Seba” e gli ex compagni ( o allenatori) biancocelesti fanno il tifo affinché l’affare vada in porto. Sensini s’era affidato a Veron poco tempo fa, l’ha guidato dopo il suo rientro in Argentina: «Allenarlo? Facile! Ed è meglio da allievo che come compagno. Ha aiutato i nostri giovani a crescere, è stato fondamentale anche fuori dal campo».
LE PAROLE – La Lazio farebbe un grande colpo: «Ha un’esperienza internazionale e che gli permette di giocare ad alti livelli pure a 33 anni». Sensini scommette su di lui, lo sponsorizza, crede nel suo ritorno in Italia: «Sta bene, è carico. E questo gli consentirebbe di tornare a giocare tranquillamente in Europa».
Fonte: Corrieredellosport.it
