Ai tifosi è proibito compiere il gesto del saluto romano, perché “richiama un’ideologia violenta, discriminante ed intollerante.” A sottolinearlo è stata la Cassazione (sentenza n. 25184), confermando la condanna (la cui entità non è nota) a un ultrà dell’Hellas-Verona, che, di fronte alla Corte aveva sostenuto la “natura scherzosa” di quel gesto. Tesi non accettata dai giudici, che hanno confermato il verdetto di colpevolezza emesso dalla Corte d’appello di Trieste il 6 maggio 2008.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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