Rossi chiede sostegno ai tifosi, Lotito piomba a Formello e parla ai giocatori, così l’allenamento comincia con quasi mezz’ora di ritardo. Vigilia piena di attese per la Lazio, chiamata a interrompere la serie negativa. Quattro sconfitte consecutive, la beffa di Firenze e domani (ore 18 all’Olimpico) c’è da battere il Torino. «Sarà una partita diversa, con meno spazi per giocare. Dovremo sbagliare niente e avere anche tanta pazienza» ha spiegato Rossi, confidando nell’aiuto dell’Olimpico.
MOMENTO DELICATO – Dopo le sconfitte con Cagliari e Milan, erano pioviuti i fischi prima ancora che scoppiasse la contestazione. Il tecnico romagnolo s’è augurato che, almeno durante la partita, ci sia il massimo appoggio da parte dei tifosi: «Il momento è delicato. La nostra gente ne ha viste di tutti i colori ed è per questo che dico loro di stare con noi fino al 95esimo minuto. Se la squadra dovesse non essere brillante o il risultato non essere dalla nostra parte che prendano per mano i giocatori fino alla fine. Poi, se vorranno, potranno fischiare se non saranno contenti, ma fino alla fine ci incitino, la loro spinta è importante ed è nei momenti di difficoltà che si vedono i tifosi». In attesa dei convocati, che verranno diramati in serata, Rossi ha annunciato il ritorno di Rocchi dal primo minuto e la conferma di Muslera tra i pali. Foggia agirà sulla corsia sinistra, formando il tridente con Pandev. Brocchi, Dabo e Matuzalem a centrocampo. Dubbio tra Cribari e Rozehnal, l’altro centrale sarà Siviglia. Sulle fasce Lichtsteiner e Radu.
Fonte: Corrieredellosport.it
