«Pandev lo convinco io». E’ la promessa di Delio Rossi, fatta alla vigilia della sfida di campionato contro la Reggina, per gli amaranto decisiva per la volata salvezza, per i biancocelesti una passerella per festeggiare la Coppa Italia. «Mi dispiacerebbe se dovesse partire – ha ammesso il tecnico -, credo che il ragazzo non abbia ancora concluso il suo ciclo. Penso che sarebbe più giusto che restasse un altro anno alla Lazio. Qui lui è Goran Pandev, ha dimostrato di essere importante mentre altrove sarebbe uno dei tanti. Deve dare l’immagine di uomo guida. Ci ho parlato, era titubante, ma non ha detto che sarebbe andato via. Ma ci riparlerò visto il rapporto che ci lega».
Quella di oggi, tuttavia, potrebbe essere l’ultima gara all’Olimpico sia per Delio che per Goran. Il macedone è corteggiato in Italia da Juve (in vantaggio) e Fiorentina. All’estero gli estimatori non mancano: ultimo in ordine di tempo il Chelsea. Il futuro di Rossi, invece è ormai lontano da Roma. Il tecnico sul suo futuro nicchia: «Quando io sono sotto contratto penso di restare a vita in una società, anche se intimamente so che non è così. comunque non vado in campo pensando che potrebbe essere l’ultima volta. L’esonero di Ranieri? Se non dai autorevolezza ad un tecnico allora devi mandarlo via».
A giorni comunque ci sarà l’incontro chiarificatorio tra Rossi e Lotito. E il presidente non ha ancora preso decisioni sull’eventuale sostituzione di Rossi. Tutto è ancora possibile.
Intanto, dopo la mazzata di un Pandev deciso all’addio, arriva un’altra tegola per Lotito. Stavolta dalla Spagna. Il Tas (Tribunale arbitrale dello sport) di Losanna ha depositando la sentenza sul caso-Matuzalem, che nell’estate 2007 aveva lasciato lo Shakhtar Donetsk per trasferirsi al Real Saragozza svincolandosi grazie all’articolo 17: l’indennizzo a favore del club ucraino è salito a 11 milioni e 800 mila euro. Brutta notizia anche per la Lazio, che vanta un diritto di riscatto sul giocatore a 12 milioni di euro, cifra che Lotito era intenzionato a rinegoziare. Ora la trattativa sarà certamente più difficile. Secondo alcune indiscrezioni, infine, il numero uno della Lazio starebbe pensando ad un diesse da affiancare a Tare, che ha bisogno di fare esperienza.
Fonte: Leggo
