Lazio che vince non si cambia. Il tecnico Rossi imbocca una nuova strategia e sembra orientato a schierare la stessa squadra che domenica a Lecce è tornata alla vittoria. Cosa mai accaduta in questa stagione, che ha visto ogni domenica una Lazio sempre diversa. Si profila dunque un’altra esclusione per il capitano Rocchi, destinato nuovamente alla panchina. In campo vedremo certamente l’affiatato tandem Zarate-Pandev con Foggia alle loro spalle. L’importante novità è arrivata della classica amichevole infrasettimanale, che questa volta si è giocata il mercoledì per via dell’anticipo contro il Bologna. Nella prima, quella vinta contro il Marino per 7-0 (tripletta di Pandev, doppiette di Zarate e Brocchi), è praticamente scesa in campo la stessa squadra vista a Lecce, con la sola eccezione di Ledesma che, per precauzione, ha lavorato a parte ma che oggi tornerà in gruppo. Al suo posto Rossi ha provato Dabo, ma tutto fa presagire che con i rossoblù sarà proprio Ledesma a sistemarsi in cabina di regia.
Scelte figlie anche della sfida contro la Juventus, l’andata delle semifinali di Coppa Italia in programma martedì all’Olimpico, alla quale non potranno partecipare né Foggia né Zarate, entrambi squalificati. Contro i bianconeri sarà Rocchi a dover guidare l’attacco biancoceleste nella gara certamente più importante della stagione, quella che potrebbe clamorosamente avvicinare il traguardo Uefa. Per la cronaca la Lazio ieri ha giocato anche un’altra amichevole, questa volta persa 3-1 contro il Lokomotiv Mosca.
Il tecnico, intanto, da oggi potrà nuovamente contare anche su Mauri, che si è definitivamente ristabilito dal problema fisico.
VERON, LAZIO ADDIO – Il sogno della Lazio di rivedere in maglia biancoceleste il centrocampista argentino è svanito ieri pomeriggio. Le parole di Veron a Radio La Plata, infatti, non lasciano troppo spazio all’interperazione: «Ci sono cose che mi hanno dato fastidio qui all’Estudiantes ma l’affetto della gente mi ha aiutato tantissimo. Non voglio andarmene da questo club che amo tanto».
Fonte: Leggo
