ROMA – Non fa drammi e guarda al futuro con ottimismo. Rossi vuole cancellare quanto prima la sfida contro il Cagliari, quella che ha mandato in tilt la Lazio: «Venivamo da cinque risultati utili consecutivi ed avevamo conquistato l’accesso alle semifinali di Coppa Italia. Abbiamo sbagliato solo una partita. Le critiche ci stanno ma mi sembrano esagerate. E’ capitato… Certo, quando si perde è meglio non farlo in quella maniera, ma quella gara ha confermato che ce la possiamo giocare con tutti ma possiamo anche perdere con tutti».
La rivoluzione, però, è pronta, e potrebbe partire addirittura dalla porta: «Sto valutando se far riposare Carrizo. Prenderemo una decisione per il bene del ragazzo e della squadra». A rischiare è anche Zarate: «Devo tenere in considerazione diversi fattori». Diffidato, l’argentino rischia di saltare il Milan, un rischio che forse il tecnico non vuole correre.
Chi è restato a Roma è Diakitè, che contro il Cagliari è crollato: «E’ incappato in una brutta giornata, come molti suoi compagni. E’ giovane è lo devo tutelare». Sulle critiche piovute, il pensiero del tecnico è chiaro: «Non sono un sociologo ma un allenatore. Non devo sindacare se è giusto o meno. Per me anche se la squadra non sta esprimendo ciò che si aspettano i tifosi deve ugualmente essere incitata per l’intera gara».
Una cosa è certa, la Lazio non cambierà pelle: «Giocheremo sempre con tre giocatori offensivi in avanti: possono essere tre punte o può esserci il trequartista, dipende dalla contingenze, ma di certo non passerò al 3-5-2».
Gara dalle mille inside questa contro una Samp che naviga in brutte acque: «Loro vogliono certamente uscire da una situazione non facile. Hanno Cassano che se è in giornata può cambiare una partita». La Lazio che vedremo, però, venderà cara la pelle: «Da parte nostra è normale che ci sarà uno spirito di reazione. Stiamo lavorando per non avere alti e bassi. Solo le grandi squadre hanno questa maturità. Non basta una stagione». Un problema che è il vero limite di questa squadra: «Facciamo fatica a leggere la partita, ma se parliamo di domenica, nei primi 5 minuti la squadra c’era, poi ha avuto un contraccolpo al gol e abbiamo preso gli altri, per poi fare meglio dopo».
Fonte: Leggo
