Un lungo confronto. Un faccia a faccia durato quasi un’ora tra la squadra e Rossi. L’ennesimo della stagione, arrivato a quarantotto ore dall’ennesimo crollo interno in campionato. Il tecnico biancoceleste è stato chiaro con i giocatori: da qui alla fine della stagione mancano dieci gare e lui ha chiesto il massimo per «centrare a tutti i costi l’ambito traguardo Uefa». Il tecnico ancora non conosce il suo futuro e, in caso di addio, vorrebbe lasciare un bel ricordo. E’ vero che c’è ancora una finale di Coppa Italia da conquistare, ma questa è un’altra storia.
Rossi non ha puntato il dito sulla difesa, ma ha chiesto a tutta la squadra di scendere in campo con la giusta grinta e concentrazione, di evitare quei black out che sistematicamente colpiscono la squadra. Il tecnico crede fortemente in questa Lazio, nei suoi giocatori ed è certo di poter centrare l’Europa. Ma serviranno «dieci finali» come ha sottolineato lunedì il presidente Lotito. Giocatori tutti d’accordo e pronti a rimboccarsi le maniche per chiudere la meglio la stagione, per provare a lasciare il segno. Ma non sono stati solo ad ascoltare. Anche loro hanno voluto dire la loro. Hanno chiesto al tecnico meno carichi di lavoro per arrivare la domenica più in forma e senza le gambe troppo appesantite.
A Napoli la squadra non era apparsa brillantissima, ma grazie a due grandi giocate di Rocchi, coadiuvato dal solito Foggia, era riuscita ad ottenere una vittoria importantissima. Domenica contro il Chievo, invece, gli eccessivi carichi di lavoro si sono fatti sentire e il Chievo è riuscito a vincere con estrema facilità, puntando proprio sulla freschezza dei suoi giocatori.
Non c’è stato invece l’atteso confronto con Cribari, che domenica dopo la gara contro il Chievo si era sfogato, soprattutto per la sostituzione arrivata ad una manciata di minuti dalla fine. Rossi si aspetta una risposta direttamente dal campo dal brasiliano, che verrà multato, ma per capire se è pace tra i due dovremo attendere l’amichevole infrasettimanale, quella che “svela” la formazione della domenica.
Fonte: Leggo
