«Sarà una settimana di grande attesa. Per noi il derby è una partita importante, diversa da tutte le altre, e vogliamo fare risultato». Messa da parte la vittoria contro il Palermo, che ha permesso alla Lazio di mantenere il 4/o posto, avvicinandosi al Napoli (ora a -2) ma anche di allungare a +10 sulla Juventus, Edy Reja guarda già con impazienza al derby di domenica prossima, cosciente di dover mettere fine all’emorragia delle quattro stracittadine perse di fila (3 con il tecnico goriziano in panchina). «Per noi sarebbe una vittoria importante – ha aggiunto ai microfoni di ‘Lazio Style Radio’ – non solo per l’obiettivo Champions, ma soprattutto perchè parliamo del derby. Vogliamo fare il massimo perchè è una gara fondamentale per i tifosi e per la classifica: allontanare la Roma, candidata importante per la Champions, sarebbe fondamentale. Intanto però siamo molti vicini all’Uefa che era l’obiettivo iniziale, ma è chiaro che vogliamo raggiungere la Champions. Servirà carattere, voglia e cuore, ma da questo punto di vista i miei ragazzi mi hanno sempre impressionato».
LE ASSENZE – Ma nella testa del tecnico ci sono soprattutto gli infortunati che rischiano di non giocare il derby. Se per Brocchi non ci sono speranze, altrettanto improbabile appare il recupero di Dias, mentre almeno per la panchina, Reja spera di poter contare su Mauri e Rocchi. «Spero che Dias recuperi – ha ammesso l’allenatore biancoceleste – Sta facendo le cure, m ha ancora un leggero dolore. Vedremo mercoledì dopo gli accertamenti. Il suo recupero non mi sembra probabile, anche se il brasiliano ha un fisico eccezionale. Per quanto riguarda Mauri, domani sarà in gruppo, e vedremo se riuscirà a trovare la condizione per scendere in campo». Chi ci sarà, nonostante lo spauracchio allergico di ieri sera, è Beppe Sculli, che nei prossimi giorni effettuerà dei testa allergologici per capire cosa ha scatenato l’attacco. «Ho preso una gran paura ieri – ha confessato – sembrava che il ragazzo potesse svenire. Ora è tutto rientrato e domani si allenerà regolarmente».
IL MOMENTO – Il tecnico è poi tornato sul successo contro il Palermo e ha elogiato tutti i suoi ragazzi. «Ho visto quello spirito di sacrificio che serve per portare a casa i risultati. C’è stata grande disponibilità da parte di tutti. I ragazzi interpretato benissimo la gara, e poi sono stati bravi a gestirsi e a risparmiarsi per il derby. Non era facile». Complimenti soprattutto a Sculli, ma anche a Zarate, e alla coppia centrale in mezzo al campo, Matuzalem-Ledesma. «Sculli, non serve nominarlo – ha spiegato Reja – Ha finalmente trovato il gol, anzi due. Ma anche Zarate ha fatto molto bene, soprattutto nel secondo tempo, impegnando di più Cassani, ma anche rincorrendo gli avversari con la giusta cattiveria. Matuzalem e Ledesma sono stati straordinari. Stanno andando bene, anche perchè Hernanes sul piano dell’interdizione non è il massimo. Con due giocatori così si soffre meno». Difesa d’ufficio anche per Floccari, apparso non al meglio. «Era fuori da un po’. Non era facile, ma nei 90 minuti ha fatto bene». L’unico cruccio del tecnico restano le critiche per un gioco quasi mai spettacolare. «Tutti vorrebbero vedere dei gol, ed è vero che delle squadre di vertice siamo quelli che ne facciamo meno. Ma abbiamo un’ottima difesa. Ieri comunque abbiamo fatto bene anche in fase offensiva, attaccando bene gli spazi. Ma meriti e demeriti sono sempre di tutta la squadra. Muslera? Spero tenga chiusa la saracinesca anche con la Roma».
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