«La cosa più importante è che il gruppo funziona alla grande». Reja torna a sorridere. Nonostante un mercato ancora in evoluzione, dopo una settimana di ritiro il tecnico è soddisfatto: «C’è grande entusiasmo, voglia di fare. Non avrò sicuramente difficoltà perché la squadra è rimasta tale e quale allo scorso anno, a parte Pintos e Gonzalez che sono in attesa di giudizio. Sarà una valutazione che faremo in questa settimana, verificandoli con delle amichevoli più attendibili e una condizione fisica più ottimale».
Squadra vecchia, con un ritorno, quello di Zauri. Reja lo conferma: «Mi fa comodo, è una persona seria e può fare gruppo. Ci sono tante componenti positive. Il giocatore ha un accordo col resto di gruppo. Sono tutte balle quelle delle situazioni interne». Questione ancora da risolvere, invece, per Ledesma: «È un giocatore di personalità . Mi piacerebbe che la sua questione contrattuale si risolvesse, non amo gli equivoci. La Lazio, però, ha dimostrato disponibilità. Il ragazzo non sarà sereno, almeno fino a quando non verrà risolto il problema».
Se per Reja la difesa è a posto («C’è addirittura un giocatore in esubero»), Lotito dovrà lavorare sul centrocampo e sull’attacco: «Nel mezzo mi serve un giocatore che faccia la doppia fase. Hernanes e Boateng sarebbero perfetti. Davanti, invece, serve un giocatore possente, alla Cruz. Se va via Kolarov è chiaro che serve un sostituto». Dal punto di vista societario, invece, per il mister non servono innesti: «A Napoli c’erano il presidente, Marino ed io. E nessun altro di mezzo. Quando hai un allenatore che ha un accordo con la squadra e ogni giocatore conosce il suo compito è sufficiente».
Una battuta su Zarate, quest’anno molto atteso: «Ha grande voglia. E’ contento del lavoro. Si sta divertendo anche rispetto all’anno scorso che era un po’ svogliato. Se riesce a concretizzare di più sotto porta , invece di cercare sempre il colpo ad effetto, diventa straordinario». Il tecnico chiude parlando dei giovani provenienti dalla Primavera, il giudizio è più che positivo in particolare su Cavanda: «Fisicamente è un buon giocatore, ma anche un bel passo, grande resistenza, buona personalità ed iniziativa. Un giocatore che potrebbe avere una buona prospettiva».
Enrico Sarzanini
Leggo
