La Lazio che non t'aspetti incassa ad Ascoli una sconfitta che riporta con i piedi per terra i ragazzi di Simone Inzaghi, reduci dalla maniota rifilata all'Empoli negli ottavi di Coppa Italia. Contro una squadra dalla stessa classifica – i marchigiani prima della gara avevano un punto in meno – i biancocelesti partono bene, ma come spesso accade non riescono a finalizzare la mole di gioco, a comiciare dal rigore sabagliato da Palombi alla mezz'ora, tiro franco decretato per un fallo commesso lontano dalla palla. Il primo tempo scorre senza apparenti pericoli; la ripresa inzia con Bezziccheri per l'insufficiente Manoni, ma al terzo padroni di casa in vanataggio con Manari. Inzaghi inserisce prima Calì quindi Cardoselli, rispettivamente per Borecki e Folorunsho, la musica non cambia con la Lazio mai cinica ed i bianconeri sempre pungenti nelle ripartenze; la parola fine la scrive al 75' Orsolini che ribatrte in rete una respinta di Matosevic su un tiro del convincente Manari. Finisce 2-0, sabato al Fersini arriva la Ternana dell'ex Avincola, servono tre punti per non perdere il treno delle prime, accorciatosi dopo l'inattesa sconfitta interna della Roma con il Pescara.
Marcatori: 48' Manari (A), 75' Orsolini (A)
ASCOLI (4-3-3): Venditti; Ferrari, Capozzi, Busti, Quaranta; Parlati, De Grazia, Paolini (66' Fazzini); Orsolini, Liberati (74' Ciabuschi), Manari (89' Ciarcelluti).
A disp. Maltempi, Carafa, Carrozzo, Gabrielli, Giannantonio, Botta, Fabrizi, Bellini, Petrarulo.
All. Di Mascio.
LAZIO (4-3-3): Matosevic; Dovidio, Quaglia, Prce, Germoni; Murgia, Borecki (61' Cardoselli), Folorunsho (50' Calì); Palombi, Rossi, Manoni (46' Bezziccheri).
A disp. Borelli, Cinti, Pedrazzini, Cotani, Nolano, Rokavec, Collarino.
All. Inzaghi
ARBITRO: Mei (sez. Pesaro). ASS.: Vitaloni-Pizzagalli.
NOTE. Ammoniti: 35' Germoni (L), 55' Murgia (L), 73' Ferrari (A), 76' Orsolini (A)
Recupero: 2' pt; 5' st.
