Il futuro è oggi. Lotito incontra Pandev e Rossi. Due appuntamenti tanto delicati quanto importanti, dai quali dipenderà il futuro della Lazio. Il primo incontro, in mattinata, è con l’attaccante macedone. Il giocatore ha deciso e considera la sua avventura ormai giunta al termine. «Non è una questione di soldi – ha sottolineato il suo agente -, ma di stimoli». Mercoledì sera al termine della gara contro la Reggina, all’uscita dagli spogliatoi, Pandev ha liquidato tutti con un eloquente «mi hanno detto di non parlare».
Stamani a Villa San Sebastiano il confronto. Lotito proverà a farlo tornare sui suoi passi, anche se le sirene juventine, lo hanno ormai convinto a dire addio: «Non lo abbiamo messo sul mercato – ha detto il presidente -. Ha un altro anno di contratto ma da quello che leggo vuole andare via, quindi dobbiamo metterci d’accordo. Noi abbiamo messo in campo da un anno e mezzo la voglia e la volontà di rinnovare il contratto valutando il valore del giocatore in termini economici. Ci siamo confrontati con i suoi procuratori per metterlo nella condizione di avere un adeguamento contrattuale, ma a quanto ho capito no è un problema di soldi. Sentiremo quali sono le ragioni».
Lotito si lascia poi andare ad un fosco presagio: «Se devo dargli un consiglio, io sono stato una cattiva Cassandra per coloro che hanno subito quello che è poi accaduto: chiunque ha lasciato la Lazio ha fatto una brutta fine, in termini sportivi ovviamente». Di fronte ad una rottura definitiva, il numero uno della Lazio già oggi avrà un incontro con i dirigenti della Juve per ottenere il massimo dalla sua cessione.
Fronte Rossi, l’incontro è invece previsto nel pomeriggio. In questo caso l’addio del tecnico è praticamente certo: non tutti i giocatori sarebbero contenti della sua riconferma e Lotito è pronto a portare una ventata di novità. Sulla questione arriva un’incredibile indiscrezione di mercato che vorrebbe Rossi alla Juve, con Pandev e Ledesma in bianconero. Al momento si tratta di fantacalcio, ma il mercato ha spesso riservato delle sorprese.
Fonte: Leggo
