Si è sfiancato, ha giocato palloni su oltre 6mila metri quadri di campo. È il polmone della Lazio, che per stanotte ha in testa un programma ambizioso: correre dietro pure a Lionel Messi. Oscar Tabarez sembra trovarsi d’accordo con Vladimir Petkovic: ad Alvaro Gonzalez non si rinuncia.
Insostituibile
La Lazio, quando l’ha fatto, si è scottata. Contro il Genoa Gonzalez non c’era, almeno dall’inizio: sconfitta amara, amarissima. A Napoli era fuori per infortunio ed è finita male, con un centrocampo infilzato in ogni punto, una difesa mal protetta e un k.o. che ancora dà fastidio. Perché il 4-5-1 di Petkovic ha senso se c’è uno come Gonzalez. Perché il modulo non è solo fantasia, non è solo Hernanes: se la Lazio è equilibrata, è perché c’è Gonzalez. È diventato insostituibile: lo si è capito contro il Siena, quando Petkovic l’ha ributtato dentro nonostante l’infortunio muscolare, e ancora contro il Maribor, quando è sceso in campo nonostante una caviglia in disordine. È il suo salto di qualità. Non che un anno fa non giocasse titolare, ma certo non era al centro della Lazio come lo è oggi.
A tutto campo
Di più: non era dappertutto, in campo, come fa oggi. Il grafico che proponiamo in alto rende l’idea alla perfezione. Abbiamo diviso il campo in 54 settori da 11,7×11,3 metri ciascuno: ecco, Gonzalez ha giocato almeno un pallone in 45 di quei settori. Vale a dire che il suo piede è entrato nelle azioni della Lazio praticamente ovunque, coprendo una porzione di campo impressionante, pari a 6018 metri quadrati (sui 7208 totali) del terreno di gioco. E chissà quanti altri metri dovrà correre stanotte: alle 2 italiane (diretta tv su Mediaset Premium) è in programma la sfida del suo Uruguay contro l’Argentina di Messi. Gonzalez sembra aver sbaragliato la concorrenza: se lo godrà Tabarez, Petkovic da questa parte dell’Oceano può solo sperare che non scarichi tutto il contachilometri.
Radu in gruppo
Contachilometri che da ieri ha cominciato a far funzionare nuovamente Radu. Dopo Brocchi due giorni fa, ora è il romeno a vedere la luce in fondo al tunnel. È fermo da luglio, dall’intervento di pulizia al ginocchio destro che gli ha fatto saltare anche il ritiro. Ieri il difensore è tornato ad allenarsi in gruppo, in tempo per lanciare anche lui la candidatura per una convocazione contro il Milan. Buone notizie da Konko: nessuna lesione muscolare, contro i rossoneri ci sarà. Una partita che in città già si respira: ieri sono stati venduti altri 3mila biglietti, il totale è dunque di 6mila. La società, intanto, ha ufficializzato l’accordo con Iziplay, società di scommesse che diventa «Premium Sponsor» del club: non vestirà la maglia, previste iniziative comuni.
Davide Stoppini
Gazzetta dello Sport
