Settimo ritiro di fila ad Auronzo, che ieri sera ha riabbracciato la Lazio con la cordialità di un vecchio amico. La cittadina veneta, impreziosita dallo scenario delle Tre Cime di Lavaredo, attende con curiosità l’avvio della nuova Lazio targata Stefano Pioli. Ieri, in una giornata dal clima autunnale, crescevano i colori biancocelesti. Ovunque. Bandiere, striscioni, drappi o coccarde. E un gagliardetto è arrivato anche nella vetrina della farmacia della piazza. Alcuni gruppetti di tifosi davanti all’albergo che ospita la squadra. Il programma originario prevedeva l’arrivo nel primo pomeriggio con un una prima sgambatura al campo. Poi, il completamento dei test a Formello ha modificato i piani. Il primo allenamento ad Auronzo è così slittato a stamane. Ma i tifosi già arrivati hanno fatto il loro «sopralluogo» al campo. Con tanto di foto da postare immediatamente su Facebook.
Sotto esame
Da oggi, la Lazio di Pioli prenderà forma. Negli uomini e nelle idee. L’ex tecnico del Bologna ha dichiarato di voler partire col modulo 4-3-3, ma non ha escluso proiezioni verso il 4-2-3-1. In una fase della stagione che dovrà fare i conti con un mercato ancora aperto (fino al primo settembre) e con l’inevitabile spostamento a fine mese per aggregare i sette biancocelesti impegnati al Mondiale, i lavori nella nuova Lazio saranno molto articolati.
Difesa da rifare
In questo senso, il direttore sportivo Igli Tare ha illustrato l’orientamento sulla necessità di un secondo rinforzo per la difesa: «Ci sono tante cose di cui prendere atto. Come Braafheid che è prova con noi e ha dimostrato buone cose in questi tre giorni. Ho grande rispetto per Novaretti, Cana e Ciani. Qualcosa hanno già dimostrato, forse non tanto Novaretti, ma credo che lo potrà fare in futuro. Sono sicuro che uno tra Astori e De Vrij possa accrescere il valore della difesa. Se poi arriveranno entrambi, meglio ancora». Sulla posizione di Braafheid, Tare ha aggiunto: «Ha le qualità giuste. A fine mese prenderemo una decisione, ma per ora è una bella sorpresa ». L’olandese come soluzione in più sulla fascia sinistra della difesa. Tare ha però spiegato: «Dobbiamo valutare anche Vinicius come alternativa di Radu».
Nicola Berardino
Gazzetta dello Sport
