Ci pensa il Corriere dello Sport a fare un punto sulla situazione Morrison, dopo l'ennesima esclusione, il tweet del giocatore e le accuse a mister e società da parte dell'agente. Innanzitutto il quotidiano romano critica il giocatore per il suo atteggiamento. L'inglese si sente un fenomeno e in questo forse ha sbagliato anche la Lazio, se si considera che tale lo ha definito Tare alla vigilia del match col Rosenborg. Il dirigente laziale ha parlato anche ieri con il calciatore, continua a credere in lui e lo ha invitato ad allenarsi, a fare bene, perché la sua possibilità prima o poi arriverà. Pioli al momento gli ha dato poco spazio, perché ha tanti giocatori tra i quali scegliere e poche possibilità di sbagliare, una cosa che lo ha spinto a non rischiare, ad andare sul sicuro. Morrison poi non è stato nemmeno fortunato, perché bloccato da un infortunio in piena preparazione che lo ha frenato e ogni volta che deve avere spazio succede qualcosa che costringe Pioli a non inserirlo. Probabilmente senza il rosso a Mauricio lo avremmo visto giovedì sera con il Rosenborg. Ma attenzione perché la situazione Morrison ricorda molto da vicino quella Keita, con lo spagnolo che sembrava ormai ceduto. Ma proprio nel momento decisivo, ha cominciato a rispondere alle richieste del proprio allenatore e ha avuto quello spazio che pretendeva. Ecco Morrison dovrebbe prendere proprio Keita come esempio. Disciplinarsi tatticamente e capire che il talento non va espresso soltanto quando si ha il pallone tra i piedi, ma anche aiutando i compagni. La speranza è che capisca queste cose. Il Corriere dello Sport non sembra dargli tanta fiducia, tanto da chiedersi in chiusura di articolo che non possa rivelarsi solo un'illusione. Ma personalmente ci speriamo, anche perché Morrison è stato "adottato" da tanti compagni e non può permettersi un altro fallimento. Avrà il suo spazio nelle prossime settimane, ne siamo convinti, e con esso l'occasione di meritare spazio. Se dimostrerà il suo talento, i tifosi laziali chiederanno a gran voce di vederlo in campo. Qualcuno lo fa sulla fiducia già oggi.
G.C.
Lazio Family
