La dirigenza del settore calcio del Gremio ha confermato di aver ricevuto, nella tarda serata di ieri, un telegramma di Maxi Lopez in cui l’attaccante argentino fa presente che non intende tornare a Porto Alegre, nè giocare nella squadra gaucha. Ne dà notizia il sito ‘Globoesportè, ricordando che nei giorni scorsi il Gremio aveva esercitato il proprio diritto di riscatto del 50% del cartellino del giocatore, versando una cifra non meglio precisata al Mosca Fc, che aveva i diritti su Lopez e che lo scorso anno lo aveva prestato alla squadra di Porto Alegre. Dopo qujesta operazione, il Gremio aveva poi minacciato di rivolgersi alla Fifa nel caso una terza squadra (era stato fatto il nome della Lazio) avesse voluto portargli via il giocatore. Ora però Lopez ha fatto la propria scelta, ma il Gremio intende citare in giudizio, presso la magistratura del lavoro, il calciatore argentino. «Esiste un contratto in cui Lopez ha lasciato al Gremio la possibilità di acquisire il 50% del suo cartellino – ha spiegato l’avvocato del club gaucho Claudio Baptista – e a quel punto Maxi era automaticamente impegnato a giocare per noi anche nel 2010. Il contratto prevedeva anche, nero su bianco, l’ingaggio del giocatore. Maxi Lopez nei nostri confronti ha un vero e proprio obbligo contrattuale, e se lui ora vuole ignorarlo ci rivolgeremo alle sedi competenti. Di sicuro gli chiederemo i danni».
Fonte: Ansa
