Maxi Lopez ha preso altro tempo, vuole più soldi dai brasiliani: «Decido entro mercoledì. In questo momento ci troviamo nella stessa situazione di prima, ciò mi rende insicuro, ma ribadisco la mia volontà di restare al Gremio. Ovviamente ci sono ancora molte cose di cui parlare, capisco lo sforzo che sta facendo il club per trattenermi. Ho sempre dato la mia disponibilità per trovare una soluzione positiva» ha detto ieri sera. La Lazio non si sente tagliata fuori.
LA TRATTATIVA – Lopez ha trattato in prima persona. Era prevista una riunione, si è svolta intorno alle 17 locali nello stadio Olimpico di Porto Alegre. È successo alla presenza del vicepresidente Luiz Meira e di Cesar Pacheco, consigliere del club e sostituto del presidente Kroeff (in vacanza a Miami): «Continuiamo la trattativa – ha detto Pacheco – e Maxi ha alcuni problemi particolari che deve risolvere da solo. Ha chiesto più tempo, entro mercoledì tutto sarà definito. Lavoreremo fino all’ultimo momento per garantirci la sua permanenza. Grazie agli sforzi di alcuni dirigenti abbiamo trovato il denaro necessario ed ora eserciteremo il nostro diritto a riscattare il 50% del cartellino» . Il Gremio gli offre 100 mila dollari al mese (circa 850 mila euro all’anno), meno di quanto gli garantirebbe la Lazio (circa 1-1,2 milioni di euro). Il nodo sta qui.
LE PAROLE – La Lazio è in attesa. Il riscatto del Gremio permetterebbe a Lotito di trattare direttamente con i brasiliani versando 3 milioni di euro. Altrimenti dovrebbe presentare un’offerta all’Fk Mosca. Maxi, prima del vertice, aveva parlato a Zero Hora, un quotidiano di Porto Alegre. Non aveva dato certezze: «Percentuali che firmi per il Gremio? Non lo so, tutto sarà risolto entro la fine di dicembre. I tifosi brasiliani possono sperare che resti? Sì, è chiaro. Rispetto molto il Gremio e l’appoggio della gente, la dirigenza sta cercando di trovare il modo».
Fonte: corrieredellosport.it
