Forza quattro. Ballardini sembra già aver deciso. Contro il Catania avanti con il 4-3-1-2. Il neoacquisto Biava potrebbe essere inserito da subito nella linea difensiva. e’ in ballottaggio con Stendardo per un posto al fianco di Radu. Sulle corsie esterne agiranno Diakité e Kolarov. Il mister dovrà sincerarsi delle condizioni di Dabo e Firmani per decidere chi schierare sul centro-destra della mediana al fianco di Baronio e Hitzlsperger. Mauri è convinto di esserci, ma dovrà fare i conti con la voglia di giocare di Matuzalem. “Sto bene – dice il brasiliano – e per domenica ho grandi chance”. In questo caso sarebbe Francelino ad agire dietro le punte Floccari – pienamente ristabilito – e Zarate. Ancora in panchina capitan Rocchi. Matuzalem prova a confortarlo: “Era partito alla grande a Pechino, poi da un momento all’altro non ha trovato più spazio. Speriamo che ora possa giocare di più per dimostrare il suo valore”.
“L’obiettivo rimane la salvezza – ammette Matuzalem – e per questo mi auguro che Ledesma ( ieri alternato a Baronio nelle prove tattiche, ndr) venga reintegrato, dopo aver trovato un accordo con il presidente. Stiamo parlando di un grande giocatore che farebbe il bene della Lazio”. Probabilmente lo farà Golasa una volta risolti i suoi acciacchi fisici. E non solo. Il Maccabi Haifa ha diramato ieri un comunicato in cui dice che “Golosa ha un regolare contratto. Ancora non ci siamo mossi, ma ci sono tutte le possibilità di chiedere i danni sia alla Lazio, sia al giocatore. Potremmo andare davanti alla Fifa”. Il club israeliano ha intanto dato mandato ai suoi legali, Shockovic e Abramov, di far riconoscere dalla federazione israeliana il carattere “vincolante” del contratto siglato due anni fa. E non vuole concedere il transfer. La Lazio presto potrebbe trovarsi ad affrontare questa grana. E anche un’altra. Eguren è stato visitato ieri dallo staff sanitario del Villarreal. “Sembra che Sebastian avesse problemi di pressione sanguigna – ha spiegato il medico Albors – e così abbiamo fatto tre test che hanno dato risultati ottimi. Li abbiamo inviati ai medici biancocelesti, ma ci hanno spiegato che nei loro esami erano comparsi dei valori diversi che non gli avrebbero permesso di giocare a calcio”. Intanto, Andrè Dias è tornato ieri a San Paolo per risolvere le ultime pratiche burocratiche.
La Repubblica
