Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ricaccia al mittente le ipotesi di cessione di Zarate e Pandev e dell’addio di Delio Rossi. «La Lazio vuole salvaguardare il patrimonio sportivo ed il progetto messo in atto da quando Rossi è il nostro tecnico», ha detto ai microfoni di Radio Kiss Kiss. «Tale progetto passa attraverso la presenza di Delio Rossi, che è un grande professionista ed una persona che ha dato un valore aggiunto. Sulla scorta di questo, Rossi rappresenta il passato, il presente ed il futuro». E sui due attaccanti: «Non sono mai stato contattato dalla Fiorentina, mi sembra strano che circolino queste voci. I viola, alla luce del mercato invernale, non mi sembrano intenzionati a fare investimenti che trasbordano dal punto di vista tecnico. In attacco hanno Mutu e Gilardino».
Solo «boutade mediatiche», dunque, «come la Superlega». Se ci fosse del vero, «visti i buoni rapporti con Corvino, dalla Fiorentina alzerebbero il telefono per chiamarmi direttamente, ma già sapendo la risposta che darei loro». Chiuso il discorso mercato, si passa a parlare della crisi economica. «Ha ragione Galliani quando dice che la crisi avrà ripercussioni», ha detto il presidente biancoceleste. «È sotto gli occhi di tutti, e aggiungo che in Italia siamo maggiormente penalizzati rispetto ad alcuni mercati, come quello spagnolo e inglese, che hanno risorse diverse e ulteriori rispetto a quello italiano».
Infatti, ha detto, «in Spagna c’è un trattamento fiscale più favorevole, e in Inghilterra il prezzo dei diritti televisivi incide solo per il 25%, mentre il 75% è rappresentato dai ricavi da stadio e merchandising. Da noi c’è un processo inverso, perchè dipendiamo totalmente dai diritti tv. È chiaro che tutto questo comporta, in un momento di recessione anche del settore della pubblicità, ipotesi non favorevoli».
Fonte: Corrieredellosport.it
