Rossi è e sarà il tecnico della Lazio. Le parole di Lotito lasciano pochi dubbi: «Lui rappresenta il futuro di questa società». La puntualizzazione arriva all’indomani delle dichiarazioni di Rossi, chiare tanto quanto quelle del presidente. Il tecnico lunedì aveva sottolineato che se entro la scadenza del suo contratto non «arriverà una chiamata, mi riterrò libero». Il presidente ha colto in pieno il messaggio: «Non posso andare da Rossi il 30 di giugno proponendogli il rinnovo del contratto, sarebbe troppo tardi. Le sue parole coincidono con il mio pensiero. Ha ragione quando dice che il contratto è l’incontro delle volontà delle due parti, inoltre c’è una norma della giustizia sportiva che prevede che fino al 30 maggio non è possibile interloquire da parte di alcuno con altri allenatori o società. Alla luce di quelle che sono sempre state le mie dichiarazioni, Rossi per me rappresenta il presente e il futuro di questa società».
Lotito fissa anche una scadenza, cosa che fino a questo momento non aveva mai fatto: «A fine aprile ne parlerò con il tecnico e lui farà la sua scelta». Il numero uno biancoceleste spiega il suo attendismo: «Io devo andare da Rossi con un progetto concreto, con una squadra assestata che sia inattaccabile. Devo garantire all’allenatore che certi giocatori saranno alle sue dipendenze nel futuro. Di questo organico solo due giocatori non sono di nostra proprietà, Zarate e Matuzalem. Dopo aver risolto queste priorità, alla quale si aggiunge quella di Pandev, posso andare dal tecnico per progettare e migliorare l’organico. Se io confermassi a Rossi il contratto e poi gli smontassi la squadra? Allora, visto che il mio intento non è quello di indebolire la squadra, ma di incrementare il suo valore, io voglio andare con un risultato tecnico, pratico ed operativo che consenta a questa società di poter andare avanti. Le scelte che ho fatto ad inizio stagione confermano che il perno della Lazio è Rossi che ho difeso e considerato sempre inamovibile anche nei momenti più delicati».
A questo punto è il tecnico biancoceleste a dover fare la sua scelta anche se non è scontato che sia quella che Lotito si aspetta.
Fonte: Leggo
