Lotito resta presidente della Lazio, almeno fino a quando la sentenza emessa dal Tribunale di Milano, che in primo grado lo ha condannato a due anni di reclusione e ad una multa di 65mila euro, non sarà definitiva. L’allarme rosso a Formello era scattato a causa dell’interdizione dai pubblici uffici per un anno, disposta dal Tribunale di Milano. Inizialmente sembrava che in base all’articolo 2382 del codice civile (richiamato dalle Noif, le norme organizzative interne federali) Lotito avrebbe dovrebbe decadere dai suoi incarichi calcistici. Trattandosi però di una pena “accessoria”, secondo indiscrezioni la Figc non appare intenzionata ad inibire o squalificare il presidente. La conferma è arrivata anche da Gian Michele Gentile, legale del numero uno biancoceleste: «Non si tratta di una misura interditiva, dunque solo dopo la sentenza potrà diventare a tutti gli effetti esecutiva. A quel punto, in caso di condanna, Lotito dovrà lasciare la presidenza della Lazio, ma fino all’ultimo grado di giudizio resterà al suo posto».
Fonte: Leggo
