Occhi su Burdisso junior e c’è un intrigo Maxi Lopez, l’attaccante argentino ieri è stato a Roma col suo manager Bombini ma sembra sia ripartito in serata per l’Inghilterra ( lo vuole il West Ham) non avendo ricevuto chiamate dalla Lazio (il reparto avanzato è stracolmo, Rocchi e Cruz non si muovono). Maxi Lopez non vuole tornare all’Fk Mosca e vuole capire quali sono le intenzioni del club biancoceleste, nel frattempo si sta guardando attorno.
BURDISSO – Si parte dal giovane difensore: Guillermo Burdisso, fratello di Nicolas della Roma, è entrato nell’orbita laziale. Il suo manager, Simonian, è sbarcato nella Capitale 24 ore fa e ha assistito a Lazio- Palermo: gestisce anche Mario Bolatti, il centrocampista del Porto che la Fiorentina ha in pugno e che piaceva a Lotito e Tare. Tutti si sono concentrati su Lopez e Bolatti, in realtà nei discorsi potrebbe essere entrato proprio il baby Burdisso, classe 1988, doppio passaporto ( argentino ed italiano). Ex nazionale under 20, difensore centrale del Rosario Central. Non costa tanto, a quanto pare non più di 2 milioni di euro. Non ha grande esperienza ma sarebbe un investimento per il futuro. E’ alto 1,90, ha caratteristiche diverse rispetto al fratello, si è messo in mostra nel torneo d’Apertura, ma già in quello di Clausura dell’anno scorso aveva fatto parlare di sè. E’ considerato uno dei giovani più interessanti dell’attuale panorama argentino. Su di lui aveva chiesto informazioni anche il Chievo. Simonian è sbarcato a Roma per vari motivi, segue Bolatti, è legato allo staff che gestisce Lopez e ha approfondito i discorsi relativi a Burdisso. Per la difesa, la Lazio è in contatto da giorni col manager di Esposito, sono ore decisive, non è escluso che possa chiudere due acquisti così come chiesto da Ballardini. Servono rinforzi, la cessione di Cribari ha lasciato un buco da coprire.
ZUNIGA – Lotito insiste. Ieri mattina c’è stato un nuovo contatto con il Napoli. La Lazio sta cercando di prendere Zuniga, l’esterno colombiano di fascia destra che De Laurentiis aveva acquistato l’estate scorsa dal Siena per 8 milioni. Non sta trovando grande spazio con Mazzarri, che lo considera l’alternativa a Maggio. La società biancoceleste, a cui Zuniga era stato proposto due anni fa, ha ripreso il corteggiamento. Di fatto Lotito sta preparando il terreno per l’eventuale sostituzione di Lichtsteiner, richiesto dalla Premier League. Prima di cedere lo svizzero, che preferirebbe andare via alla fine della stagione, intende cautelarsi. E Ballardini ha individuato nel colombiano la pedina giusta per non alterare gli equilibri tattici della Lazio. Non sarà una trattativa semplice. Lotito ha proposto il prestito oneroso con diritto di riscatto da esercitare a giugno. Non c’è accordo sulle cifre e neppure sulla formula. Il Napoli chiede un milione di euro per il prestito oneroso e altri otto per la cessione a titolo definitivo. Lo spiraglio si potrebbe trovare sulla base della comproprietà. Mazzarri, però, ha chiesto alla società partenopeo un sostituto. Zuniga non è titolare ma resta l’alternativa principale su tutte e due le fasce. Il Napoli ha detto no all’argentino Scaloni, proposto da Lotito. Un’idea potrebbe essere legata a Luciano Zauri ma servirebbe l’autorizzazione della Sampdoria, che l’aveva preso in prestito dalla Lazio la scorsa estate.
Fonte: corrieredellosport.it
