La Lazio prova ad accelerare. Non sono giorni facili in casa biancoceleste dopo il terremoto-Pandev. Quella legata all’addio del macedone è ancora una ferita aperta e lo sarà ancora di più quando tra l’1 e il 2 gennaio l’Inter ne annuncerà ufficialmente l’ingaggio: cinque anni a oltre 3 milioni di euro a stagione. Per il macedone Moratti vorrebbe pagare una sorta di indennizzo a Lotito offrendo in prestito un giovane di belle speranze come Mattia Destro, attaccante classe ’91. La Lazio, che aveva chiesto altri giocatori (Krhin ’90 e Obi ’91), resta in silenzio. Nel frattempo il patron laziale ingoia il boccone amaro e tenterà di rilanciare, cercando di regalarsi due nuovi giocatori entro il 15 gennaio. L’accoppiata perfetta è Maxi Lopez-Rever. L’attaccante, a meno di clamorosi voltafaccia dell’ultimo momento, sarà a Formello la prossima settimana. Il Gremio, la società dove il giocatore è in prestito da febbraio del 2009, le sta tentando tutte pur di rimontare sulla Lazio, ma è difficilissimo. Prima di Natale una delegazione della società brasiliana ha incontrato l’attaccante nella sua casa di Buenos Aires, ma non c’è stato niente da fare. Tutto è stato rimandato a domani. La Lazio attende fiduciosa. Entro il 31 dicembre il Gremio con 1,5 milioni di euro potrebbe riscattare il 50% del cartellino di Maxi Lopez dall’Fk Mosca, il problema è che il proprietario dei diritti sportivi del giocatore è lo stesso Maxi Lopez che potrà decidere da solo il suo futuro. «Penso che Maxi voglia andare a giocare nella Lazio», il commento amaro a Globoesporte del presidente del Gremio Kroeff che aggiunge: «A ogni modo se così sarà, verremmo ricompensati in qualche modo…». La ricompensa di cui parla il massimo dirigente del club carioca è una sorta di sovrapprezzo per l’acquisto di Rever, difensore da tempo nelle mire della Lazio. Nonostante le smentite, un accordo tra Lazio e Gremio per il centrale c’è: 5 milioni di euro pagabili in due anni. Per chiudere con Maxi si salirà di 1,5 milioni di euro. Ballardini vorrebbe Michele Canini del Cagliari, ma a Lotito è stata chiesta una somma vicina agli 8 milioni di euro.
L’altro nome caldo è Mario Ariel Bolatti dell’Huracan, argentino con passaporto italiano. Centrocampista possente alto 192 centimetri, dotato di buona tecnica e molto stimato in patria. Grazie al suo gol contro l’Uruguay, l’Argentina si è qualificata ai mondiali del Sudafrica. Come tipologia di giocatore assomiglia molto a Vieira e Ambrosini. Su questo giocatore c’è anche la Fiorentina, ma il suo agente Carceilà assicura: «La società biancoceleste è in netto vantaggio, vedremo». La prossima settimana sarà quella decisiva. Di sicuro Bolatti è il centrocampista che vorrebbe la Lazio per il salto di qualità. Il costo del cartellino è di circa 6 milioni di euro. Al momento l’unica possibilità per fare cassa è la cessione di Ledesma alla Juve o forse addirittura al Napoli che, a parte Cigarini, sta pensando di investire sull’argentino. L’altra strada la potrebbe aprire clamorosamente Tommaso Rocchi. Prima di Natale Spalletti l’ha chiamato per proporgli lo Zenit. Il capitano della Lazio ci sta riflettendo, mentre la società non ne sa nulla.
Daniele Magliocchetti
Fonte: Il Messaggero
