Nelle prossime ore, l’Inter tornerà alla carica con Claudio Lotito. Al presidente della Lazio, infatti, verrà formulata un’altra offerta per ottenere il cartellino di Cristian Ledesma, senza attendere la sentenza del Collegio Arbitrale (prima udienza il 26 gennaio). E se anche questa verrà respinta come quella della scorsa settimana, di 6 milioni di euro, fino all’ultimo giorno utile il club nerazzurro tenterà comunque di convincere il massimo dirigente biancoceleste a non correre il rischio di perdere, dopo Goran Pandev, un altro giocatore senza incassare nemmeno un euro. Possibile che nella nuova proposta, oltre a un conguaglio economico (sempre attorno ai 6 milioni), vengano inseriti anche uno o più giovani della Primavera nerazzurra, in prestito o in comproprietà.
LA TRATTATIVA – Nelle scorse settimane erano circolati i nomi di Khrin – al momento fermo per un altro paio di settimane e comunque Mourinho preferirebbe conservarlo in organico -, di Obi e di Destro. Per l’Inter e per Massimo Moratti, si tratta di una questione di immagine e di buoni rapporti: meglio evitare, insomma, un doppio sgarbo alla Lazio, nello spazio di meno di un mese. Con il giocatore, peraltro, nonostante le smentite del suo procuratore, Vincenzo D’Ippolito, («Non abbiamo alcun accordo con l’Inter: in questo momento sono in corsa tutti e nessuno»), è già tutto sistemato e ci sarebbe pure la disponibilità dell’argentino a ritirare il procedimento per ottenere lo svincolo dal club biancoceleste. «Alcune società hanno parlato con Lotito, noi avremmo bloccato il ricorso se fosse stato disponibile a una cessione, ma il presidente della Lazio ha opposto il suo rifiuto» , ha rivelato il manager a tuttonapoli.net. Ed è chiaro che, se Lotito resterà fermo sulle sue posizioni, si arriverà a giudizio. «Dubito che la situazione si risolva alla prima udienza, ma tutto dovrà essere chiarito entro la fine di gennaio perché poi chiude il mercato», ha concluso D’Ippolito.
Fonte: corrieredellosport.it
