«La verità alla fine verrà fuori». Ledesma rompe con la Lazio e si appresta a seguire le orme di Pandev. Andrà in scadenza e tra un anno si libererà a parametro zero. L’incontro della scorsa settimana per il rinnovo del contratto non ha soddisfatto né Lotito né il giocatore. Troppo grande il gap tra domanda e offerta. Ledesma, però, dal suo sito ufficiale promette massimo impegno: «Sono impegnato e concentrato sul lavoro perché intendo fare una grande preparazione e quindi non intendo replicare ogni qual volta vengono fuori voci sul mio conto».
Ad Auronzo, intanto, continua il lavoro della squadra. Brocchi, fresco di rinnovo, vede un futuro roseo per la squadra: «Sarà una grande Lazio. Ho deciso di restare sia per la squadra, sia per i tifosi. Voglio chiudere qui la mia carriera. Dobbiamo ripartire dalla squadra vista nel finale di stagione. Prima del ritiro a Norcia non eravamo un gruppo, poi le cose sono cambiate». Il giocatore su cui puntare? Brocchi non ha dubbi: «Sarà l’anno di Zarate, anche perché il suo valore non si discute. Ritornerà quello che abbiamo ammirato il primo anno. Ritrovare un campione come lui è un bene sia per noi, che per tutta la Lazio».
Mendicino intanto ieri ha lasciato il ritiro di Auronzo: è andato all’Ascoli, che lo ha preso in prestito con diritto di riscatto. Tegola per Firmani: si è rotto una costola, dovrà stare fermo per tre settimane. Quanto ad Antonelli, il suo agente, Damiani, strizza l’occhio alla Lazio: «A Parma sta benissimo, è chiaro però che se arrivasse una proposta dal club biancoceleste la valuterebbe. C’è una trattativa, ma è comunque difficile per Lotito fare ulteriori innesti, deve pensare a vendere, soprattutto Kolarov».
Fronte Hernanes, il Villareal è in vantaggio, perché «l’offerta della Lazio è ancora bassa». Va avanti la trattativa per Boateng: «Lotito è intenzionato a prendere il giocatore – ha detto Tony Antonius, agente di mercato del Porstmouth a cittaceleste.it -, ma noi chiediamo 7 milioni, mentre la Lazio ne offre 6».
Enrico Sarzanini
Leggo
