La Lazio ha trovato il suo trascinatore: Mauro Matias Zarate, croce e delizia di una squadra sempre più lanciata verso la Champions League. A Catania punito con la panchina per aver tardato all’allenamento di rifinitura, l’argentino dopo un quarto d’ora si è ritrovato titolare per l’infortunio di Sculli. Un’occasione unica che Maurito, finalmente, ha sfruttato al meglio. Dribbling, giocate, assist e gol, è stato lui il protagonista assoluto del 4-1 che ha confermato la Lazio la quarta forza del campionato e l’argentino il vero uomo in più.
Personaggio eclettico, enigmatico, Zarate, nel bene o nel male ha sempre fatto parlare di sé. Già ai tempi del suo trasferimento dal Velez Sarsfield all’Al Sadd, quando nonostante l’interesse di diversi club europei scelse gli arabi pronti a ricoprirlo d’oro. «Un errore», come ha spiegato in seguito l’attaccante, che però non ha compromesso la sua carriera.
Amato dai tifosi, ha sempre ricambiato l’affetto mostrato verso di lui. «Roma è una città splendida, mi sono sentito subito a casa», ha spesso sottolineato l’argentino «perché la gente è socievole ed affettuosa, come in Argentina». Non beve alcolici, si nutrirebbe solo di asado argentino (l’arrosto per eccellenza in Sudamerica), ma da quando vive in Italia ha compensato con la pasta che dice di amare alla follia. Zarate passa gran parte delle sue serate nei ristoranti della zona Nord di Roma, quasi sempre in compagnia di Muslera con cui ha creato un rapporto di grande amicizia, perché odia stare a casa la sera. Fosse per lui dormirebbe fino a tardi, ma la sua vita è cambiata a fine luglio dello scorso anno quando la bella Natalie Weber, l’ex coniglietta di Play Boy conosciuta sei mesi prima in Argentina, si è trasferita a Roma.
Quando lo scorso anno Maurito è entrato in crisi, è stata Natalie a convincerlo a restare alla Lazio. Zarate ha annunciato che entro quest’anno la sposerà e, per l’occasione, ha anche cambiato casa: prima viveva a Vigna Clara, a due passi dal cinema Odeon, da qualche mese si è trasferito in uno splendido appartamento in zona Cortina d’Ampezzo, dove la privacy è assicurata. Sarà un caso, ma da quando l’affascinante fotomodella è entrata nella sua vita, per Maurito le cose sono cambiate radicalmente. Adesso, mentre Reja spera che con i suoi numeri in campo trascini la Lazio in Champions League, la Weber sogna di avere dei figli da quello che considera «il vero amore» della sua vita.
Enrico Sarzanini
Leggo
