Quasi 100 immagini per scoprire Ezio Sclavi, il portierone della Lazio anni ’30, quella che pur non vincendo nulla fu grande protagonista del calcio italiano. Sclavi, di quella squadra, era uno dei simboli più estrosi: non solo in campo, ma anche fuori, dove curava l’hobby della pittura. Un hobby che divenne la sua principale attività una volta chiusa la carriera calcistica. Per raccontare le sue gesta di calciatore e pittore è stata allestita una mostra conferenza a lui dedicata a Canneto Pavese, in provincia di Pavia, il paese che diede i natali a Sclavi. All’inaugurazione della mostra, che aprirà i battenti domani alle 10 presso l’agriturismo Casa Casoni, interverranno Renzo Garlaschelli ed altre vecchie glorie laziali. L’organizzazione è curata da LazioWiki, l’enciclopedia telematica laziale raccolta nel sito LazioWiki.org.
Gazzetta dello Sport
