Una difesa da rifondare, senza se e senza ma. L’epilogo dello sprint europeo ha sancito in maniera definitiva ciò che già si sapeva: la retroguardia biancoceleste va completamente rifatta. I 14 gol subiti nelle ultime sette partite, le otto reti incassate nei tre «spareggi» con Parma, Torino e Verona (tutti giocati in casa, peraltro) non ammettono repliche. La grande emergenza da risolvere nel prossimo mercato è proprio quella che riguarda la composizione del pacchetto arretrato.
Nuovi arrivi
La società ne è pianamente consapevole, tanto da aver deciso di congelare le operazioni che riguardano gli altri due reparti per concentrarsi unicamente su quelle relative alla difesa. Tre acquisti ha annunciato il d.s. Tare, due centrali e un esterno, ma gli innesti potrebbero essere anche di più. Sicuramente cambierà la coppia di centrali che sarà nuova di zecca. La rosa dei candidati è piuttosto ampia, i nomi caldi sono quelli degli italiani Astori (Cagliari) e Ogbonna (Juve) e degli stranieri Hinteregger (Salisburgo) e Mustafi (Sampdoria). Saranno molto probabilmente due di loro i centrali della Lazio nella prossima stagione. Serve poi un difensore esterno che prenda il posto di Konko. Il sogno si chiama Maggio che dovrebbe essere messo sul mercato dal Napoli, avendo il contratto in scadenza tra un anno. Sul versante opposto sarà invece confermato Radu che sarà quindi l’unico superstite di una difesa che sarà cambiata per tre quarti.
Nodo rinnovi
Ai nuovi arrivi corrisponderanno altrettante cessioni. Sul piede di partenza ci sono Ciani, Cavanda e Pereirinha. Da valutare attentamente anche la situazione di Cana: all’albanese non mancano le offerte, potrebbe decidere di lasciare la Lazio. Per quanto riguarda Biava e Dias, invece, che sono in scadenza di contratto, il rinnovo è stato offerto al solo Biava. Il difensore lombardo incontrerà oggi Lotito e Tare per parlare della sua situazione. Sembra che Biava sia più propenso ad accettare l’offerta dell’Atalanta per riavvicinarsi a casa, ma una decisione definitiva non è stata ancora presa. Se Biava dovesse dire no al club biancoceleste allora tornerebbe in ballo l’ipotesi rinnovo per Dias. Un’ipotesi che resterebbe comunque difficile perché la società non ne appare così convinta. Per il brasiliano, quindi, l’avventura con la Lazio è agli sgoccioli. Sabato, peraltro, Dias tornerà titolare a Milano contro l’Inter. Avrà a disposizione questa e la successiva partita col Bologna per far cambiare idea a Reja, Lotito e Tare. In ogni caso la rifondazione della difesa ci sarà.
Stefano Cieri
Gazzetta dello Sport
