Dopo quattro giornate, forse non si può ancora parlare di Lazio in crisi, ma indubbiamente la squadra plasmata da Pioli non va. Tre sconfitte, una sola vittoria, per di più contro una neo promossa. Francamente un po’ poco, e se i tifosi continuano a protestare e ad essere inviperiti contro la società non hanno tutti torti. Sbagliata la campagna acquisti? Probabilmente, visto che in difesa la situazione non è molto migliorata e in attacco la Lazio non punge. E’ vero che contro l’Udinese erano assenti DeVrji, squalificato, e Gentiletti che rimarrà a lungo lontano dai campi di gioco. Ma è lo stesso allenatore ad aver riconosciuto che il gruppo non ha avuto quel mordente necessario per vincere una partita. Il presidente Lotito è deluso, però il primo a recitare il «mea culpa» dovrebbe essere proprio lui. In ogni caso, è presto per gettare la croce addosso a qualcuno ma è altrettanto vero che la Lazio deve cambiar registro. Da subito.
BRUNO TUCCI
Corriere della Sera
