Sono i due big della Lazio scudettata, i sogni di quest’inizio d’estate. Chi sarà il prescelto? Lotito ora pensa a Nedved ed è più di un pensiero. E Veron si è messo in attesa. Che strano il destino, sembra un romantico ritorno al passato. Il presidente aspetta di scegliere l’allenatore, poi entrerà in azione per il ceco. E’ intenzionato a farlo, proverà a portarlo a Roma. E non ha dimenticato Veron. Difficile pensare che possano arrivare entrambi. Nella corsa a due adesso Pavel è in pole position. Capitolo Nedved: il patron biancoceleste ha vissuto dal vivo la sua ultima esibizione con la Juventus, lo ammira da sempre per qualità tecniche e umane. E’ un grandissimo giocatore, un atleta ancora integro. Può rappresentare un esempio all’interno dello spogliatoio. E un suo ritorno a Roma sarebbe clamoroso pure da un punto di vista dell’immagine. Un regalo per i tifosi biancocelesti.
LA SITUAZIONE – La Lazio tra Nedved e Veron. Sembra strano ma è così. Ci sono delle differenze: col secondo ci sono stati tanti contatti da gennaio a maggio. Col primo no, ancora per poco. Il suo manager ha confermato la volontà di Pavel: « Non lascerà il calcio, la Lazio può essere un’ipotesi» . Parole recepite da Lotito. Ora è impegnato nella soluzione del caso-panchina, appena ufficializzerà il nome del tecnico che guiderà la Lazio del futuro si lancerà sulle tracce di Nedved. Vuole studiare l’operazione, l’età di Pavel ( anni 37) non è un ostacolo ma ci sarebbe da discutere sul contratto da proporgli (durata e costo). Il presidente è affascinato dalla possibilità di riportarlo a Formello.
VERON – Lui aspetta e spera. Aspetta la Lazio, il suo vecchio amore. E spera che la società si faccia viva. Gli ultimi contatti ci sono stati circa un mese fa. Seba ha deciso: o la Lazio o niente, rimarrà in Argentina, continuerà a giocare nell’Estudiantes ( rinnoverà il contratto in scadenza). Ha ricevuto ricche proposte dagli Emirati Arabi e dagli Usa, lo vogliono in tanti nel suo Paese ( River Plate e San Lorenzo su tutti), ma non ha intenzione di muoversi dalla società che l’ha cresciuto e l’ha riaccolto un paio di anni fa. Veron lascerebbe La Plata solo ed esclusivamente per fare ritorno a Roma. Non è disposto ad accettare altre soluzioni: il prossimo anno dovrà disputare i Mondiali del 2010 e non può permettersi di militare in un campionato “ minore”. Con la Lazio ci sono stati dei colloqui telefonici con appuntamento fissato a fine stagione. L’interesse di Lotito verso Nedved potrebbe cambiare la situazione.
MAXI RODRIGUEZ – Argentini, uno dopo l’altro. Alla Lazio piace da sempre Maxi Rodriguez. E’ un’idea, potrebbe prendere corpo nel caso in cui si intavolasse una trattativa con l’Atletico Madrid (che vuole Carrizo). L’argentino ha intenzione di andare via, il suo contratto scade il 30 giugno 2010. Tra un anno si libererà a parametro zero e avrà tanto mercato. L’estate scorsa aveva provato a prenderlo la Fiorentina offrendo 18 milioni di euro agli spagnoli. Oggi costa molto di meno avendo l’accordo in scadenza tra 12 mesi. Il problema potrebbe essere legato allo stipendio: si viaggia su cifre da almeno 1,5 milioni di euro a stagione.
Fonte: corrieredellosport.it
