Reja è in pole, ma in ballo ci sono pure il Trap, Di Carlo e subito dietro le soluzioni interne Inzaghi o Bollini (più la prima che la seconda), e Murat Yakin, ma non certo per ultimo. Tanti nomi, vero, ma Lotito non ha fretta ed è tanto indeciso. Lo scenario non è di facile soluzione. Una volta deciso ufficialmente su Petkovic dopo l’incontro odierno, il presidente comincerà le consultazioni vere e proprie. L’allenatore che piace, e che nonostante tutte le smentite è già stato incontrato nella capitale qualche settimana fa, è Murat Yakin, attuale tecnico del Basilea. Lo svizzero è legato per ancora sei mesi al club elvetico e difficilmente si libererà in anticipo, ma il prendere tempo di Lotito potrebbe essere legato a questa situazione. Yakin avrebbe già un accordo con la Lazio per giugno. In questo momento in pole position c’è Edy Reja: è libero, conosce l’ambiente e verrebbe di corsa. Per lui sarebbe una rivincita dopo l’addio poco sereno nel 2012. Edy, fa sapere lui, sarebbe pronto a firmare per sei mesi. Da considerare pure il Trap (un procuratore l’avrebbe proposto ieri), Di Carlo e Inzaghi. Il disegno è tracciato, ma con Lotito tutto può cambiare all’istante. I tifosi, che ieri hanno contestato la squadra a Fiumicino e Formello, aspettano speranzosi.
Daniele Magliocchetti
Il Messaggero
