«Crediamo al 100% alla Champions». La sconfitta contro l’Inter brucia ancora, ma Reja guarda avanti con ottimismo. Il tecnico inizia a sentire odore di Europa che conta: «Ci credo io ma soprattutto la squadra – ha detto a Lazio Style Radio – che attraversa un momento di grande forma sia fisica che mentale e non vuole farsi sfuggire l’obiettivo. Con voglia, determinazione e grinta possiamo raggiungere un sogno. I due appuntamenti falliti contro Napoli e Inter hanno lasciato tanta amarezza per alcune decisioni arbitrali dubbie, ma allo stesso tempo ci hanno dato la convinzione di poter giocare alla pari con tutti».
Nelle ultime quattro gare, la lazio avrà due scontri diretti, prima contro la Juve, poi a Udine: «Soprattutto lunedì contro i bianconeri sarà una gara decisiva, ma noi non abbiamo paura. Da qui alla fine daremo il massimo, poi tireremo le somme, ma sarà importante scendere in campo con una sola idea: vincere. L’unico problema è che la squadra non si sente tutelata e quando è successo che i ragazzi si sono sentiti penalizzati da qualche decisione hanno perso la testa. Questo non dovrà più accadere».
Per lunedì sera Reja ha un sogno: «Vendicare il beffardo 2-1 subito a Torino. Abbiamo perso nei secondi finali, mentre avremmo meritato almeno il pari. Sarebbe una bella soddisfazione poter ricambiare la Juventus con la stessa moneta».
Contro i bianconeri la Lazio potrà contare sull’apporto dei tifosi, pronti a riempire l’Olimpico. Ieri è stata superata quota 23mila biglietti venduti, Reja fa un appello: «I tifosi saranno determinanti per centrare la Champions. Sarebbe bello fossero il dodicesimo in campo, in particolare lunedì che vale un intero campionato. Se centrassimo l’obiettivo sarebbe per tutti quelli che ci hanno sempre sostenuto, nonostante qualcuno ancora fischi». Guai però a sottovalutare la Juve: «Sarà un leone ferito, ho sentito Buffon, vogliono dare il massimo in queste ultime quattro gare per entrare in Europa. Sarà dura ma ripeto che dobbiamo vincere».
Enrico Sarzanini
Leggo
