Reja cambia la Lazio. Una svolta annunciata il giorno dopo il crollo di Catania e confermata ieri mattina alla ripresa degli allenamenti. Il tecnico friulano aveva strillato all’interno dello spogliatoio dopo il derby, perché non gli era piaciuto l’atteggiamento della squadra biancoceleste nel secondo tempo, ieri non ha appesantito la situazione. Un breve discorso per archiviare gli errori e l’approccio mentale sbagliato sul campo del vecchio Cibali, poi subito sotto a pensare al prossimo impegno con i bulgari del Ludogorets Razgrad.
– E’ scattato il piano per l’Europa League. La Lazio ci tiene e intende andare avanti, agli ottavi troverebbe la vincente tra Valencia e Dinamo Kiev, ma prima c’è da superare l’ostacolo dei sedicesimi e un avversario da prendere con le molle. Dominano nel campionato bulgaro, hanno ripreso sabato scorso vincendo in trasferta 3-0 nel recupero, avevano impressionato anche nei test amichevoli durante la sosta battendo Sparta Praga e Lokomotiv Mosca, si erano imposti senza difficoltà nel girone. Servirà la migliore Lazio, tenendo anche in considerazione le condizioni fisiche. Reja terrà a riposo Biava e Dias. I due difensori centrali ieri sono stati sottoposti agli accertamenti di controllo alla Paideia. Il brasiliano era rientrato dalla trasferta in Sicilia con un dolore ai flessori della coscia destra. Gli esami non hanno evidenziato lesioni. E’ disponibile, ma verrà risparmiato. Il discorso vale a maggior ragione per Giuseppe Biava, a cui è spuntato un ematoma alla pianta del piede destro. Gli accertamenti sono negativi, come ha spiegato il medico sociale Stefano Salvatori, ma oggi potrebbe anche non essere convocato.
– Ieri è rimasto in palestra Antonio Candreva, ma non ci sono preoccupazioni. Deve gestire un’infiammazione al ginocchio destro e segue un ciclo individuale di lavoro. Oggi si allenerà e Reja lo convocherà. Se sta bene, ha intenzione di utilizzarlo. Potrebbe anche scendere in campo dal primo minuto. Le valutazioni verranno fatte tra stasera e domani mattina, quando la Lazio affronterà la rifinitura a Formello. Per la fascia destra il ballottaggio è aperto. Tre giocatori in corso: Candreva viene davanti a Felipe Anderson, testato ieri nel tridente con Perea e Keita, e al francese Kakuta, un mancino che potrebbe fare male ai bulgari con i suoi tagli verso il centro. Durante gli allenamenti, ha dimostrato di possedere dribbling e buon tiro. Edy lo verificherà in una partita ufficiale, bisogna vedere in che modo si consumerà il suo debutto, se dal primo minuto oppure a partita in corso. L’altro dubbio riguarda il centravanti: Perea ha superato quei fastidi muscolari emersi prima di Catania ed è tornato in corso per un posto da titolare, ma non è escluso che Reja possa affidarsi a Klose. Se il tedesco sta bene, giocherà dal primo minuto.
– Il tecnico friulano sembra intenzionato a tornare stabilmente alla difesa a tre e al sistema di gioco che aveva convinto nelle partite con Udinese, Juventus e Chievo. Ieri ha provato Ciani (preferito a Novaretti), Cana e Radu nel reparto arretrato. Cavanda ha preso il posto di Konko sulla fascia destra, Lulic si muoveva sul versante opposto, Onazi e Biglia formavano il tandem sulla linea mediana. Modulo 3-4-3 con Felipe Anderson, Perea e Keita in attacco. Ma Candreva e Klose, tra oggi e domani, potrebbero entrare nel blocco dei titolari. E allora il turnover sarebbe limitato.
Fabrizio Patania
Corriere dello Sport
