Reja confida nella crescita di Kozak, aspetta che Zarate si svegli, punta anche e soprattutto sul recupero di Floccari e Rocchi, prossimi al rientro. Cerca rinforzi in attacco perché la Lazio non riesce più a segnare. Soltanto cinque gol nelle ultime sette partite di campionato, con Genoa e Milan è finita 0-0, con il Chievo ha sbloccato il risultato una punizione di Hernanes, con il Lecce era servito un tocco di Mauri sfruttando un altro calcio piazzato. La tripletta di Kozak (due alla Fiorentina e uno alla Samp) è stata pesantissima, ha portato altri sei punti alla Lazio, ma è ovvio che per entrare in Europa serva un’altra produzione offensiva.
CONFRONTO – Dici Napoli e pensi a Cavani. La Juve ha appena trovato Matri e Toni. L’Inter ha aggiunto Pazzini a Eto’o. La Roma è tenuta a galla da Vucinic e Borriello, Di Natale trascina l’Udinese, il Palermo ha ritrovato Hernandez ma continua a sognare con Miccoli e Ilicic, senza parlare del Milan di Ibrahimovic. Tutti possiedono un uomo gol, ma non Reja, che pure l’aveva chiesto. Tra le prime otto del campionato, che si giocano scudetto e Champions, la Lazio ha il peggior attacco (30 gol). Mancano i gol facili dei bomber. Ecco perché Reja aspetta il ritorno di Floccari e Rocchi: nella passata primavera gliregalarono in tandem 9 gol, quelli decisivi per raggiungere la salvezza, nelle ultime quindici giornate di campionato. Ora gli chiederà uno sforzo per l’Europa.
ESAMI – Oggi, all’ora di pranzo, Sergio Floccari si presenterà alla clinica Paideia per la risonanza magnetica di controllo. Il centravanti calabrese aspetta l’ok per rientrare nel gruppo e tornare ad allenarsi a pieno regime. Si era fermato sabato 29 gennaio, allo stadio Olimpico, durante la partita con la Fiorentina: distorsione al ginocchio destro. L’infortunio dovrebbe ormai essere stato riassorbito. Lo staff medico aveva previsto 10- 15 giorni di stop: sono stati rispettati i tempi. Floccari attende l’ultimo via libera, poi tornerà a intensificare la preparazione atletica. Già ieri ha ripresoa forzare.L’obiettivo è restituirlo a Reja per la trasferta di domenica a Brescia. Il tecnico friulano e l’attaccante calabrese non si prenderanno dei rischi, le valutazioni verranno fatte nei prossimi giorni con calma, ma le possibilità che possa almeno entrare nella lista dei convocati ci sono. Forse verrà portato in panchina, difficile (anzi da escludere) che possa iniziare la partita.
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