Stasera (ore 21) la Lazio Primavera scende in campo a Rimini contro il Torino per centrare la terza finale scudetto consecutiva, un traguardo diventato più complicato da raggiungere visti gli strascichi disciplinari che hanno seguito il derby dei quarti vinto contro la Roma (3-2). Simone Inzaghi non potrà infatti fare affidamento sugli squalificati Lombardi e Minala, due tra i più esperti del gruppo campione d’Italia in carica, oltre che sull’infortunato Fiore. Il Toro, già battuto lo scorso anno in semifinale, è una squadra che punta molto sul fisico: per eliminarlo, perciò, bisognerà tirare fuori lo stesso carattere messo in campo nel derby.
Corriere della Sera
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