Lazio primavera, Bollini parla di Marin

Ha scelto di restare in silenzio per quasi una settimana, tenendosi dentro non tanto l’incredulità per essersi visto sottrarre da un giorno all’altro uno dei suoi «pupilli» (uno che il tecnico della Primavera ha preso negli Allievi e portato sotto gli occhi di tutti, inglesi compresi), quanto la rabbia per la modalità. Ecco perché quella del passaggio di Vlad Marin al Manchester City, per Alberto Bollini, è una ferita che sanguina, e che sarà difficile si rimargini in tempi brevi.
«Quando succedono cose di questo genere c’è sconforto – dice a Lazio Style Radio -. Ma anche tanta delusione nei confronti del ragazzo. A 17 anni il calcio dovrebbe essere uno sport di principi, un’età in cui i ragazzi non dovrebbero avere strane idee. Marin era l’unico ’95 salito in Primavera, e non è vero che mancava un progetto tecnico su di lui. Perché denigrare una maglia come quella della Lazio, oltretutto dopo una finale scudetto?».

Marco Calabresi

Gazzetta dello Sport ed. Roma

Condividi

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp

Leggi anche

Agosto 25, 2026
-
Valerio La Torre
ATLETICA LEGGERA 🏃 – L’Arrampicata 8,850 km – Tolfa (Roma)3° (3) Adolfo...
Agosto 22, 2026
-
Redazione
Dopo tanta fatica e una serie consistente di no, la Lazio ha...

Iscriviti alla newsletter e rimani aggiornato sulle ultime news

Lazio Live
La storia siamo noi
L’Almanacco
Lazio Wiki
Richiedi la tua
tessera GRATUITA