Bresciano è un giocatore della Lazio. Non sarà un colpo di mercato, ma è il segno che nel mercato biancoceleste qualcosa si muove. L’operazione a sorpresa si è conclusa l’altra sera a Villa San Sebastiano, con l’agente del giocatore Sergio Berti, a Roma per definire il passaggio di Kolarov al Manchester City. Contratto triennale per l’ex centrocampista del Palermo, che arriva da svincolato e percepirà attorno al milione di euro. Trenta primavere alle spalle, Bresciano si può considerare un vero e proprio jolly.
Battute finali per Kolarov al Manchester City, nonostante le smentite di Lotito («Non c’è nessuna offerta»): tra domanda, 20 ed offerta, 18,5 ci sono meno di due milioni di euro. Intanto Makinwa ha liberato l’altro posto da extracomunitario: l’attaccante si è accasato al Larissa in Grecia. L’acquisto di Bresciano fa vertiginosamente scendere le quotazioni di Barrera che spera ancora in una chiamata. Fallito invece il primo tentativo per Hernanes, Lotito potrebbe virare nuovamente su Ederson, che attende con trepidazione una chiamata da Roma. Il diesse del San Paolo, Marco Aurelio Cunha, d’altronde, è stato chiaro: «Non ci interessa l’offerta (9 milioni per il 75% del cartellino, ndr) perché non è adeguata. Cedere un calciatore importante come Hernanes attraverso una sorta di compartecipazione non ci soddisferebbe. Per me Hernanes vale più di 15 milioni di euro. Lui è come Kakà, non può essere ceduto per un’offerta comune».
Enrico Sarzanini
Leggo
