Dopo aver ricevuto la contestazione di addebito disciplinare da parte di Lotito, Petkovic risponde. Oggi inoltrerà al club le proprie motivazioni difensive, affidate dall’avvocato D’Onofrio ad una lettera pubblica: «Al momento non c’è stato alcun esonero ufficiale, e Petkovic si sente ancora l’allenatore della Lazio. Ha firmato con la Svizzera solo a partire dal 2014-2015 e non c’è alcuna norma sportiva o statale che imponga un obbligo di avviso». Alle spiegazioni, Lotito risponderà invece con la lettera di licenziamento per giusta causa: impugnabile dall’(ex)allenatore davanti al giudice del lavoro. Per vedere Reja in panchina lunedì sera con l’Inter servirà però l’ok del settore tecnico.
Giulio Cardone
Repubblica
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