Dubbio risolto. Balde Keita non sarà a Firenze: ha rimediato una lesione di primo grado al livello del soleo sinistro (terzo caso di infortunio al polpaccio dopo quelli di Basta e Radu). Un mese di stop e rientro per la Juve, il 22 novembre. In ogni caso il 19enne spagnolo non affronterà la Fiorentina, ballottaggio risolto a favore di Lulic o Mauri (poche chance per Felipe Anderson). Dipende da quale dei due sceglierà Pioli per il ruolo di esterno sinistro d’attacco, l’altro farà l’intermedio. È questa l’unica scelta rimasta in bilico. La difesa è fatta e il rientro di Biglia garantisce almeno un tempo di qualità a servizio del ritmo atletico di Parolo, poi potrà entrare pure Onazi, che ieri è rientrato dalla trasferta in Sudan con la nazionale. In avanti sicuri Candreva e Filip Djordjevic, ieri a Formello insieme a Cana, Berisha, Strakosha e al connazionale Dusan Basta per un patto «serbo-albanese» poi diffuso dai profili social della Lazio. «Nessuno strascico di Serbia-Albania, nessuna traccia di intolleranza tra di noi – ha detto il centravanti -. Con Cana e Berisha ci siamo anche scambiati un paio di parole su quanto accaduto. Ci abbiamo scherzato sopra, potremmo fare e un due contro due».
Andrea Arzilli
Corriere della Sera
