Zero contatti, nemmeno una telefonata, il rinnovo di Stefano Mauri resta fortemente in bilico. Il futuro è appeso a un filo, il rebus continua e il capitano si allontana: la vecchia guardia si sgretola, dopo Biava (e quasi sicuramente Dias) anche il centrocampista brianzolo potrebbe lasciare la Capitale. La Lazio resta alla finestra, studia le prossime mosse e valuta se prolungare o meno il matrimonio (non alle cifre richieste dal calciatore). Ma Tare è stato chiaro, nulla è scontato, i colpi di scena sono all’ordine del giorno: «Dopo aver scelto definitivamente la guida tecnica – ha spiegato ieri il diesse biancoceleste – affronteremo la questione legata a Mauri. Da parte nostra c’è la volontà di continuare». Parole di apertura, non c’è dubbio. Ma serviranno i fatti, per il momento nessun passo concreto all’orizzonte. Si vedrà (occhio alla Fiorentina).
Altri affari: sempre più vicino Stefan de Vrij del Feyenoord. I due club continuano a discutere sulle modalità di pagamento (accordo a un passo), alla fine l’affare si farà, Lotito chiuderà l’operazione per 7 milioni di euro. Arriveranno poi altri due centrali, un esterno e una mezz’ala. Per il centrocampo piace il giovane Lucas Romero del Velez. In attacco nessuna modifica, si ripartirà da Klose, Djordjevic, Keita e Tounkara.
Gianluca Cherubini
Il Tempo
