Abbiamo intervistato in esclusiva Stefano Fiore, ex centrocampista che militò nella Lazio dal 2001 al 2004, attualmente è il responsabile dell’area tecnica del Cosenza e con lui abbiamo parlato della partita Lazio-Palermo. La partita potrebbe essere bloccata perché le due squadre vogliono per motivi diversi prevalere. La Lazio incuriosisce ed è tutta da scoprire, ma ha un’arma in più nei suoi trequartisti. Il Cosenza sta allestendo la squadra per vincere il campionato e salire di categoria.
Che partita sarà Lazio-Palermo?
“Una partita, secondo me, molto molto bloccata perché il Palermo non è partito bene, al di là della sconfitta con il Napoli, ma proprio per la prestazione e conoscendo Sannino e anche un po’ il presidente Zamparini terranno altissima la concentrazione perché vorranno fare risultato. D’altra parte la Lazio ha iniziato bene battendo l’Atalanta, però ha già impegni infrasettimanali con l’Europa League e giocare tre partite alla settimana, entro certi limiti, potrebbe anche pesare e quindi per questo dico che mi aspetto una partita bloccata che potrebbe essere risolta da un episodio”.
Quindi conteranno i giocatori più esperti che potrebbero inventarsi la giocata vincente?
“Sì, ma anche più probabilmente un calcio piazzato. Mi aspetto, soprattutto da parte del Palermo una partita attenta e determinata in modo da riscattare il passo falso iniziale e poi Sannino ci ha abituati a vedere delle squadre che curano molto l’aspetto difensivo e quindi non sarà una partita da over sicuramente”.
L’allenatore Petković e la campagna acquisti convincono?
“Mah, è un’incognita. Credo che sia abbastanza prematuro dare un giudizio, però sicuramente incuriosisce. La Lazio non ha fatto un bel pre-campionato, ma la prima partita, su un campo molto difficile come quello di Bergamo, ha vinto quindi è partita con il piede giusto, però bisognerà vedere come questa filosofia nuova intrapresa potrà sposarsi con il campionato italiano”.
La Lazio quest’anno sarà sempre un po’ Klose dipendente o c’è qualche giocatore che potrebbe incidere trascinando la squadra?
“Klose l’anno scorso forse ha sorpreso un po’ tutti perché da lui non ci si aspettava un impatto così importante con il nostro campionato, però credo che la Lazio abbia nei suoi trequartisti l’arma in più. Mauri e Hernanes, che piano piano pare si stia inserendo, e lo stesso Zarate sono tante frecce in attacco che se saranno gestite bene potranno fare grandi cose”.
Il Cosenza, squadra di cui lei è responsabile dell’area tecnica, che ambizioni ha per questa stagione?
“Purtroppo pare che disputeremo ancora la serie D nonostante abbiamo vinto i play off nazionali e quindi avremmo avuto quantomeno il diritto al ripescaggio, invece quest’anno la Federazione ha bloccato i ripescaggi e quindi disputeremo ancora la serie D. Stiamo allestendo la squadra per chiaramente vincere il campionato, perché per blasone e ubicazione il Cosenza non può stare in queste categorie e speriamo al più presto salga di categoria”.
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