Alla fine, quasi un mese dopo il litigio, Edy Reja e Rudi Garcia hanno fatto pace. La stretta di mano negata dal tecnico della Roma al collega biancoceleste al termine della stracittadina dello scorso 9 febbraio è arrivata a Coverciano, dove i due si sono incontrati in occasione della Panchina d’Oro. I motivi del contendere sono noti. Nella settimana pre-derby Reja fece una battuta poco felice sull’impegno infrasettimanale dei giallorossi contro il Napoli: «Se qualcuno si infortunasse non mi dispiacerebbe», ammise il goriziano provocando la reazione di Garcia. «Un allenatore dovrebbe essere anche un educatore. Ma lui cosa fa? Chiede ai giocatori di rompere una gamba agli avversari?». Da qui lo scontro, sanato ieri. «Garcia mi guardava, mi sono avvicinato, abbiamo parlato e chiarito», ha spiegato Reja. «Sì, è vero – ha confermato Garcia – nelle partite c’è adrenalina, mentre in queste circostanze è tutto più semplice, ci si può confrontare. Tutto apposto». Pace sancita.
Il Tempo
