«È l’ora delle scelte, devo valutare tutti»: Vladimir Petkovic apre il ritiro della Lazio e conferma la nuova linea dopo l’addio a Yilmaz. Valutare tutti significa nuove chance per Floccari e Zarate, fino a poche ore fa sul mercato. Vuol dire anche capire se Hernanes può davvero diventare centrocampista. Sì, il tecnico croato vorrebbe vederli tutti. Ma uno ancora non s’è presentato.
Contatto
Hanno trovato Francelino Matuzalem ma non è in ritiro e non si è visto neppure a Roma per le visite mediche. È un caso grande così, ma almeno il suo agente, Filippo Fusco, è riuscito a mettersi contatto con lui. La società è su tutte le furie. Il giocatore attraverso il suo agente ha mandato messaggi concilianti: «Sto per tornare». Su facebook, però, ha aggiunto: «Sì, torno, ma non so se rimango», ha scritto postando anche una sua foto da Ponta Negra, Natal, capitale dello stato di Rio Grande do Norte in Brasile.
Ipotesi rescissione
E in verità non è che la Lazio muoia dalla voglia di tenerlo. Di Matuzalem non si avevano notizie da giorni: la versione ufficiale è che il brasiliano abbia smarrito il telefono e i documenti, il che gli ha impedito prima di mettersi in contatto con la società poi di partire per l’Italia. La Lazio fatica a crederci, anche perché le prime spiegazioni raccontavano di un Matuzalem impegnato in una terapia al ginocchio. L’ultimo piano prevede la partenza di oggi da Natal, scalo a San Paolo e arrivo domani mattina a Roma. Lotito e Tare lo aspettano, come pure il resto della famiglia che è già in Italia. L’arrivo del giocatore è già slittato due volte, la società non tollerebbe altri rinvii. La multa è uno scenario quasi superato: c’è l’ipotesi della rescissione del contratto.
Mercato
E a quel punto la Lazio si troverebbe costretta a cercare anche un centrocampista: offerto Pazienza. Ma le priorità sono altre: in avanti non convince Rodallega, occhio a Nilmar e Mayuka. E per il terzino sinistro, oltre al sogno Balzaretti, ecco Abero. Rinnovo Diakite: vertice notturno tra Lotito e l’agente del francese, Savini. L’ora delle scelte, anche qui.
Davide Stoppini
Gazzetta dello Sport
