In un solo anno il mondo di Senad Lulic si è capovolto. Il 26 maggio dell’anno scorso, alle 19,27, il bosniaco entrava di fatto nell’Olimpo dei laziali dopo aver bucato la Roma nel derby più importante di sempre. Un eroe, il volto di un trionfo che dura tuttora e che, infatti, oggi sarà di nuovo festeggiato allo Chalet del Bosco nell’ambito del «Giuliano Fiorini Day», con il saluto degli idoli d’un tempo, con tanto di cocktail creato «ad hoc» (il Lulic 71, appunto) e di un video messaggio dal ritiro mondiale della Bosnia. Parole da conservare: forse le ultime di Lulic da laziale. Perché il bosniaco è ormai obiettivo dichiarato della Juventus, club con cui ha già l’accordo (4 anni a 2,5 milioni netti). Ora tocca alle società trovare un punto d’incontro: la Lazio chiede 15 milioni e la Juve ne offre 8. I laziali hanno però già scovato il suo erede: Christian Maggio del Napoli, e i tifosi lo vorrebbero con il 26 sulle spalle.
Corriere della Sera
