Lunedì torna a correre con il preparatore atletico Alessandro Fonte, addetto al recupero degli infortunati. Questa è la notizia confermata dallo staff medico della Lazio. Helder Postiga si sente vicino al traguardo, alla fine del tunnel. Sono le ore decisive, perché al centro sportivo di Formello attenderanno con ansia la risposta del portoghese sotto sforzo. C’è un moderato ottimismo, ma anche estrema prudenza. L’attaccante prelevato (prestito con diritto di riscatto) dal Valencia alla fine di gennaio non ha ancora fatto un solo allenamento con Reja e con la Lazio. La contrattura al polpaccio con cui era arrivato dalla Spagna è peggiorata sino al punto di svelare alcuni problemi alla schiena. Helder Postiga soffre per una protrusione discale. E’ una patologia che si può tenere sotto controllo e che lamentano diversi calciatori, ma è anche l’anticamera di un’ernia. Sono stati fatti diversi consulti, il portoghese è anche volato in Germania. Tutti hanno scongiurato l’ipotesi di un intervento chirurgico, soluzione rifiutata anche dallo stesso giocatore, che non intende perdere la convocazione per il Mondiale in Brasile. Le terapie decise dallo specialista della Paideia e poi dal dottor Lovati, consulente ortopedico della Lazio, hanno permesso di riassorbire l’infiammazione. Allo stato non risultano contatti con i medici del Valencia, proprietario del cartellino, così come è prematuro ipotizzare una rescissione del contratto. Ora Helder Postiga è pronto per riprendere a correre. Sta arrivando il momento decisivo.
Corriere dello Sport
