Ha sfondato Radu sulla fascia sinistra, è entrato di prepotenza Lulic, saltando un difensore dell’Amburgo e mettendo il pallone nel cuore dell’area di rigore, dove era pronto a Tounkara a depositarlo in rete. Nessuno sa ancora come finirà il mercato, forse neppure Senad, valutato 18 milioni di euro dalla Lazio. Una quotazione per spaventare qualsiasi club deciso ad avvicinarsi. Di sicuro l’eroe laziale del 26 maggio (data storica e incancellabile, non c’è bisogno di scrivere l’anno e aggiungere perché) non si è ripresentato con la testa da un’altra parte. Sembra sul pezzo, ha già preso a sprintare. Lo ha dimostrato in ritiro a Marienfeld per l’intensità messa negli allenamenti, si è ripetuto ieri sera a Lubecca, entrando a poco più di venti minuti dalla fine. Tanto per far capire a Keita (ancora lontano dalla condizione migliore, poco incisivo negli ultimi trenta metri) come la concorrenza possa stimolare e invitare a non accomodarsi. Lulic ha messo il timbro sull’amichevole con l’Amburgo e dopo la doccia, sul prato dello stadio Lohmuhle, ha raccontato come sia stato impressionato dall’impatto di Pioli, conosciuto pochi giorni fa. Il tecnico emiliano si gioca la chance più importante della carriera, sta trasmettendo energia e una carica straordinaria allo spogliatoio. « Con Pioli si lavora bene, è uno che si sente molto in allenamento, ha voglia di fare qualcosa di grande. Si vede da come grida. Noi tutti sappiamo giocare, ma poi conta come viene organizzata la squadra ». Due giorni fa ha radunato la squadra a centrocampo e ha chiesto di cantare l’inno della Lazio. « E’ stato un momento bellissimo. Iniziative di questo tipo uniscono e cementano il grupp o» ha raccontato il bosniaco, apparso sereno e motivatissimo pensando alla prossima stagione.
Abbondanza . Lievita la Lazio di Pioli, sta prendendo forma con il ritorno dei nazionali e la crescita dei giovani sbocciati in Primavera. Senad è ormai diventato uno dei senatori della squadra e ha lanciato un avvertimento ai baby. « Potenzialmente sono tutti molto forti e possono giocare in serie A, ora tocca a loro dimostrarlo sul campo ». Un invito a proseguire e fare un altro scatto in carriera, sfruttando le occasioni in arrivo. Certo sembra una Lazio ben attrezzata e allora il bosniaco ha invitato tutti alla prudenza, rinviando all’esame del Milan fissato per la prima giornata di campionato a San Siro. « Sulla carta è una squadra competitiva, però lo dovremo dimostrare sul campo a partire dal 31 agosto ».
Tedeschi ko . Dopo il pareggio con lo Sporting Lisbona, è arrivata la vittoria con l’Amburgo. « E’ sempre bello giocare in Germania, si trovano gli stadi pieni. E’ stata una bella partita, veniamo via con un risultato positivo. La condizione è ancora da trovare per chi ha iniziato dopo la preparazione, però stiamo lavorando bene, il gruppo è motivato, il tecnico è un grande lavoratore. Speriamo di poter fare un bel campionato ». Lulic ha riabbracciato il suo amico Klose, fresco campione del mondo. « Miroslav è sempre stato un grande giocatore, non dovevamo scoprirlo al Mondiale, è rimasto la stessa persona di prima, certo ha coronato la carriera con una grandissima soddisfazione ». Pioli lo sta utilizzando nel tridente. Per adesso è in concorrenza con Keita, potrebbe essere impiegato anche sulla linea mediana o (in emergenza) da terzino sinistro. E’ il jolly della Lazio e quando gli è stato chiesto dove preferirebbe muoversi ha sorriso. « Sempre la stessa domanda. Dipenderà dall’allenatore. Io posso giocare in qualsiasi ruolo ».
Fabrizio Patania
Corriere dello Sport
